Chiacchiere, frittelle e castagnole

chiacchiere, castagnole e frittelle sono i dolci tipici del carnevale Non è veramente Carnevale finché chiacchiere, frittelle e castagnole non fanno la loro comparsa sulle nostre tavole. I caratteristici dolci che accompagnano la Festa in cui ogni scherzo è lecito sono quasi sempre fritti e cosparsi di invitante zucchero a velo. Sebbene la tradizione legata a questi dolci non sia una peculiarità strettamente bergamasca, due gentilissime nonne della Val Seriana e della Val Cavallina hanno accettato di condividere le squisite ricette da loro perfezionate nel corso degli anni. Un ringraziamento anche alla Signora Antonia Epis che ha trascritto per noi due delle ricette proposte. 

le ricette dei dolci di carnevale

Chiacchiere di Carnevale, della Nonna Mary

Non si può affermare che le chiacchiere siano una ricetta tipica della Valle Seriana: queste golose "striscie" dentellate sono infatti conosciute e diffuse in tutta Italia e vengono preparate seguendo ricette molto simili, a dispetto dei molti appellativi dialettali. Nelle regioni del centro grandi e piccini festeggiano il Carnevale sgranocchiando le "frappe"; altrove lo zucchero a velo viene asperso su vassoi di "bugie", "sfrappole", "cenci", "crostoli", "pampuglie", e ancora "rosoni", "lattughe", "galàni", "lasagne"..

Vi proponiamo - di seguito - la ricetta tradizionale per la preparazione di questi croccanti dolciumi, le cui radici storiche affondano addirittura nell'epoca degli Antichi Romani, che usavano friggere nel grasso di maiale le "frictilia" nel periodo dei "Saturnali".

Ingredienti

  • 500 grammi di farina
  • 200 grammi di zucchero
  • 50 grammi di burro
  • 4 uova
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bicchierino di grappa
  • 1 pizzico di sale
  • olio per friggere.

Procedimento

Realizzare una fontana unendo la farina, 150 grammi di zucchero e il burro, la vanillina e il sale. Amalgamare bene con 2 uova intere, 2 tuorli, 2 albumi montati a neve e il liquore; impastare il tutto aggiungendo il vino bianco, fino ad ottenere una pasta morbida. 
Lavorare la pasta così ottenuta e stenderla con il mattarello all'altezza di circa mezzo centimetro. con una rotella tagliapasta ricavarne tante strisce alte 5 centimetri, dividere in losanghe lunghe 10 centimetri e praticare su ognuna due tagli orizzontali. 
Friggere in olio abbondante 5 o 6 chiacchiere per volta, attendendo una buona coloritura. A questo punto estrarre i dolci dall'olio e adagiarle su fogli assorbenti.
Le chiacchiere andranno successivamente disposte su un vassoio e cosparse con abbondante zucchero a velo.

le ricette dei dolci di carnevale

Castagnole di Carnevale, della Nonna Nina

Le castagnole sono un dolce di provenienza Emiliano-Romagnola e prendono il nome dalla caratteristica forma affine a quella delle castagne. Diffuse in particolar modo nel periodo che va dall'Epifania al martedì grasso, le castagnole hanno - come accade per gli altri dolci carnevaleschi - diversi nomi in base alle aree geografiche in cui vengono preparate. Così, se sono conosciute con il nome di "castagnole" nella bergamasca, in Friuli e in Emilia Romagna, le palline zuccherate sono chiamate "zeppole" in Campania e in Puglia, mentre sono battezzate "tortelli" a Milano. Ottime sia calde che fredde, consigliamo di accompagnare le castagnole con una tazza fumante di cioccolata calda.

Ingredienti

  • 600 grammi di farina
  • 150 grammi di zucchero
  • 150 grammi di burro
  • 4 uova
  • una tazzina di Marsala
  • 1/2 bustina di lievito in polvere
  • olio per friggere.

Procedimento

Sbattere le quattro uova intere con i 150 grammi di zucchero aggiungendo una tazzina di Marsala oppure di un altro liquore a piacere. Unire al composto così ottenuto 150 grammi di burro precedentemente sciolto e mescolare bene incorporando gradualmente 600 grammi di farina e il contenuto di mezza bustina di lievito in polvere. Lavorare a mano l'impasto sull'asse infarinato e, raggiunta una buona consistenza, dividere la pasta in tante pallottoline grosse come una noce. Procedere alla fase di frittura in olio bollente fino al raggiungimento di una colorazione dorata delle castagnole.
Si consiglia di tamponare i dolcetti con carta assorbente per asciugare l'olio in eccesso prima di spolverare le castagnole con abbondanti nevicate di zucchero a velo.

le ricette dei dolci di carnevale

Frittelle di Carnevale, della Nonna Mary

La tradizione delle frittelle, chiamate anche "zeppole" in molte regioni d'Italia, risale anticamente alle celebrazioni di San Giuseppe. In questa occasione infatti venivano accese ai margini delle vie delle enormi cataste ottenute affastellando la legna con i residui provenienti dalla raccolta nei campi.
Ad ogni angolo delle strade era possibile scorgere umili banchetti di frittelle: tutta la città era addobbata a festa ed emanava il caratteristico aroma dolce e fragrante. La preparazione delle frittelle accompagnava questi riti e salutava l'inverno, con lo spuntare dei primi germogli della primavera.
In tempi più recenti le frittelle sono diventate, insieme a chiacchiere e castagnole, uno dei dolci più golosi e apprezzati del periodo carnevalesco.

Ingredienti

  • 2 uova
  • 5 cucchiai di zucchero
  • 1 bicchiere di latte
  • 1 bicchiere di vin santo
  • 1 bustina di lievito
  • un pizzico di sale
  • mele tagliate a pezzi piccoli
  • farina quanto basta(da 500 a 600 gr. circa)
  • olio per friggere possibilmente di arachidi

Procedimento

Unire le uova con lo zucchero. Aggiungere il latte e un po' della farina, il vin santo, il sale, ancora farina e il lievito fino ad ottenere una pastella di consistenza media; infine aggiungere le mele tagliate.
Amalgamare il tutto. Immergere nell'olio bollente e abbondante la pastella, aiutandosi con un cucchiaino.
Raggiunta una leggera doratura, togliere le frittelle e lasciarle raffreddare su carta assorbente.
Disporre su piatto di portata e spolverare con zucchero a velo... Sono buonissime e adorate dai bambini.

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