[Valle Seriana] Aghi di Pino - Canti popolari bergamaschi
Scritto da ViviSulSerio! - Il Portale della Valle Seriana
Gli Aghi di Pino prendono vita nel 2010 da un'idea di Vanni Anesa e Fabio Bertasa, accortisi che le numerose feste tra amici si concludevano immancabilmente con due chitarre acustiche, un fiaschetto di vino e le canzoni popolari tipiche della tradizione folcloristica bergamasca. Al duo si uniscono l'amica Stefania Lanfranchi alla voce e Battista Brignoli alla fisarmonica, che portano un definitivo tocco di allegria e gioiosità nell'ormai definito quartetto acustico. Allegre canzoni che parlano di giorni tristi o spensierati, di gente al lavoro nei campi e di gente che invece alza il gomito nelle balere e nelle osterie, o ancora di uomini scovati nel letto dell'amante, colorano le serate degli Aghi di Pino e portano il ricordo di una tradizione che le nuove generazioni stanno pian piano dimenticando. Non vengono disdegnati, se vi è l'occasione, i più celebri canti popolari di altre regioni italiane. Gli Aghi di Pino sono disponibili anche per "Pastorelle Natalizie" itineranti per le vie dei paesi, sempre in abiti della tradizione bergamasca.
Il repertorio degli Aghi di Pino, allegro e variegato, comprende - tra le altre canzoni - alcuni dei più noti brani della tradizione folkloristica bergamasca e italiana:
Maslana, Lo spazzacamino, La mula de Parenzo, Biondina d’amor, Tutti mi chiamano bionda, Come porti i capelli bella bionda, L’uva fogarina, Piötost che tö öna dòna, Noter de Berghem, E qui comando io, L’uccellino, La porsèla, L’anitra, Il galletto, Berghèm bèla sità, Madonnina dai riccioli d’oro, Voga e và, Piemontesina bella, Le mie valli, Romagna mia, Piccolo fiore, Riderà, Poere pötaegie, Piero l’montagner, I calcoi de la spusa, Zichetezum Zichetezam, A la staziù de Berghem, Polenta e pucia, Amor se mi vuoi bene, Veneranda tango, Mutandine, In mèzz al pràt, A l’è sira a l’è tarde, Polenta e galena fregia, La balera, Il ragazzo della via Gluck, La storia del pastore Serafino, Ohi vita.