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Scritto da Classi V C e D - Istituto Comprensivo di Clusone - A.S. 2010/11
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Un celebre detto recita: "Santa Lucia, la notte più lunga che ci sia", anche se tecnicamente la notte più lunga cade nel solstizio d'inverno, il 21 o il 22 Dicembre. Quali possono essere le origini di questo antico adagio? Il suo significato è da attribuire alla semplice ricerca della rima? A Bergamo e nei paesi che tramandano la tradizione di Santa Lucia sappiamo bene che la notte tra il 12 e il 13 Dicembre è senza dubbio la notte più lunga "percepita" dai più piccoli! Le febbrili attese della vigilia e le indimenticabili emozioni del risveglio sono ben condensate in questa nuova poesia inviata dagli alunni delle Classi V C e D dell'Istituto Comprensivo di Clusone. Grazie ragazzi! SANTA LUCIA (Alunni V C e D I.C.Clusone) Per tanti anni mi hai fatto sognare quando i doni venivi a portare, io, trepidante, nel mio lettino, sentivo il suono del tuo campanellino.
Quasi quasi avevo timore, nell'attesa, forte mi batteva il cuore, e, mentre lente scorrevano le ore, ascoltavo immobile ogni piccolo rumore. All'alba prestissimo mi alzavo, urlando di gioia i regali scartavo e, con grande trambusto, la famiglia svegliavo. Ora sono cresciuto, ma continuo a sognare: mi piace pensare che al mattino troverò ancora qualche bel pacchettino. Ci tengo però a farti sapere che il regalo più bello che mi puoi lasciare è la mia famiglia da poter amare. |