 L'esperto Danilo Filisetti - curatore dello speciale dedicato agli alpeggi - consegna una nuova scheda, dedicata all'alpe Valmezzana. Di Filisetti testi e immagini a corredo degli articoli. LOCALIZZAZIONE L’alpe Valmezzana è situata sul territorio del comune di Songavazzo, alla testata della valle di Frucc sulle pendici del monte Pora, confina a nord con l’alpe Valzelli ed a sud con l’alpe Ramello della Corna. La conformazione del pascolo è a sponde con declivi piuttosto dolci, nelle parti in quota verso il Magnolini, più ristretto e ripido in basso verso la baita, al di sotto della quale le sponde sono coperte da ricca vegetazione di resinose. Il pascolo si estende da m. 1300 circa a m. 1600 fin sotto la strada per il rifugio Magnolini e il Pian della Palù. Si può raggiungere l’alpe molto facilmente da Castione della Presolana, percorrendo la strada per il Monte Pora fino a dove finisce, lasciata l’auto nell’ampio parcheggio prima della sbarra, si prosegue a piedi per la strada agro-silvo-pastorale denominata Valzelli-Codalarga e poi Codalarga-Valmezzana, che in quota e all’ombra di abeti rossi in circa venti minuti conduce all’alpe.
È di proprietà comunale, gestita ed integrata nel “Sistema Alpeggi Consorzio Forestale Presolana” strumento che consente una uniforme applicazione dei criteri di intervento in aree e strutture montane, concessa in affitto a un giovane caricatore della zona.
STRUTTURE E FABBRICATI Alpe Valmezzana - Quota m. 1470. Composta da due fabbricati ristrutturati una prima volta nel 1980 e sottoposti a nuovo intervento nel 2009, intervento tutt’ora in corso. Baita di m.16,00 x m. 9,00, costituita a pian terreno da una grande cucina un bagno un magazzino e ripostiglio, al piano rialzato un altro bagno e due camere, predisposte nell’ottica di aprire l’alpeggio ad una attività di agriturismo con possibilità di pernottamento per brevi periodi. Di fronte alla baita, nella grande penzana adibita a ricovero vitelli e porcilaia di m. 12,00 x m. 6,00, è stato ricavato nella prima metà della struttura un nuovo caseificio, con locale filtro,bagno, lavaggio, deposito latte e con annesso punto vendita di formaggi, burro e derivati del latte, prodotti direttamente sul posto. PROVVISTA E DISTRIBUZIONE DELL'ACQUA
Sull’alpe esistono sorgenti solo nella parte bassa ed è qui che vengono captate e convogliate in una prima cisterna di circa 10.000 lt, l’acqua viene poi pompata in nuovo serbatoio identico al primo ma posto a monte della baita e da qui resa potabile e portata all’interno attraverso idonea tubatura. Nell’alpe esiste pure una pozza in terra e l’acqua è sufficiente ed adatta per tutti gli usi, il bestiame deve fare brevi percorsi per l’abbeverata . ALTRE CARATTERISTICHE
L’alpe Valmezzana viene caricata assieme all’Alpe Ramello della Corna e la conduzione è effettuata normalmente da un uomo e un aiutante. La potenzialità dell’alpe è di circa 65 paghe. ( Vi ricordo che per “paga” si intende la superficie di pascolo necessaria per alimentare un grosso capo bovino o 5-6 pecore adulte durante tutto il periodo d’alpeggio) Il periodo di monticazione va da metà maggio ai primi di settembre. La produzione foraggera è nel complesso di buona qualità come la produzione casearia composta da formaggelle e qualche formaggio di monte. L’alpe è frequentata da turisti ed escursionisti che transitano lungo le malghe ai piedi del monte Pora per giungere fino al rifugio Magnolini e rientrare attraverso le praterie del Pian della Palù e del Termen, completando un anello sentieristico fra i più facili e più belli della zona. L'alpe ha ricevuto dalla Regione Lombardia il codice 201BG01P ed è in attesa del riconoscimento, per la produzione casearia a norma dei nuovi Regolamenti CE. |