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[Poesia] Scarponi e gavette sulla strada del passo |
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Scritto da Aurora Cantini
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L'adunata nazionale degli alpini a Bergamo può essere la giusta occasione di ricordare i reduci, coloro che portano nell'anima e sulla pelle le ferite, i ricordi, le immagini tremende della guerra, ma anche il respiro degli amici rimasti per sempre sull'erba delle praterie lontane. A loro è dedicata questa poesia di Aurora Cantini, scritta per non dimenticare chi è tornato da noi! SCARPONI E GAVETTE SULLA STRADA DEL PASSO Son tornati i nostri padri dalle fredde steppe del nord portando con sé il gelo del giorno che muore e il sogno infranto di occhi ormai spenti.
Son tornati caricando a braccia le ultime gavette e gli scarponi incrostati dalle lacrime fattasi ghiaccio sul tratturo ai lati della pista. Son tornati cullando tra le pieghe del pastrano le lettere scritte di coloro che hanno affidato l’anima e la croce a chi potesse valicare il passo. Soldati divisi a metà spezzati sullo scudo caduto esposti come foglie al ghermire dell’autunno. A volte una tremula mano accarezza lieve il vento e poi sale a lambire gli occhi. Non sono mai veramente tornati da noi. |