 All'Alpe Passevra di Valbondione, nominata spesso con l'Alpe Sasna, è dedicata questa scheda dello speciale dedicato agli alpeggi, curata come di consueto dall'esperto Danilo Filisetti. LOCALIZZAZIONE L’Alpe Passevra si trova sul territorio del comune di Valbondione, sul versante sud del monte Pommolo (m.2257), alla destra orografica del torrente Bondione che attraversa le Piane di Lizzola frazione di Valbondione. Confina a nord est con l’alpe Sasna e a sud est con l’alpe Crostaro, il pascolo non è dei più agevoli, ripidi sono i pendii che identificano l’alpe e solo nelle aree in quota si attenuano a scapito della qualità foraggera, il pascolo si estenda dai 1600 metri di baita Passevra a circa 2000 m sotto la cima del monte Cimone (m. 2530).
E’ possibile raggiungere l’alpe percorrendo la valle Seriana fino a Valbondione oltrepassato il quale si giunge alla frazione di Lizzola, conosciuta per il rinnovato comprensorio sciistico, qui lasciata l’auto si prosegue a piedi lungo la strada a traffico regolamentato fino alle Piane di Lizzola, a metà delle piane ci si deve portare sul versante orografico destro guadando il torrente poco oltre l’evidente rifugio gestito dagli alpini, superato il torrente il sentiero sale ripido nel bosco e guadagna quota raggiungendo in meno di tre quarti d’ora l’alpeggio. Si può raggiungere la baita anche proseguendo sul lato orografico sinistro della valle con sentiero più evidente e segnalato, dopo aver superato i primi evidenti salti rocciosi del fondovalle e incrociato il sentiero delle Orobie, bisogna guadare il torrente e ridiscendere sul lato destro della valle fino alla baita.
STRUTTURE 1° Stazione: Quota m. 1600 - Baita Passevra tetto in lamiera per la baita e l’ampia penzana adiacente, nella baita tre locali , dei due laterali uno è adibito a ripostiglio l’altro a stagionatura, il locale centrale è un’ampia cucina con soppalco per dormitorio in discreto stato d’uso. La baita è servita di un piccolo impianto fotovoltaico sufficiente all’illuminazione interna, purtroppo non esiste impianto idrico all’interno. Nelle vicinanze piccolo porcile con mangiatoia in muratura. Nella grande penzana adiacente sono stati ricavati tre locali, il laboratorio di caseificazione , i servizi igienici, un locale deposito latte, all’interno impianto idrico con acqua calda e fradda. 2° Stazione: Quota m. 1790 - Baita Marifunt diroccata, sui ruderi per alcuni anni si era utilizzata in alternativa, una struttura in resina che due anni fa è stata schiacciata e distrutta dalla neve abbondante, i resti sono stati rimossi e portati a valle. APPROVVIGIONAMENTO IDRICO
L’alpe è ricca di acqua e diverse sorgenti sgorgano sull’alpe. Una di queste nelle immediate vicinanze è stata captata in un piccolo bacino e portata in caseificio con apposita tubazione, purtroppo non in baita dove la tubazione si ferma all’esterno con una fontanella adiacente all’entrata. L’acqua come già detto è abbondante e adatta a tutti gli usi, per l’abbeverata bastano brevi percorsi . ALTRE CARATTERISTICHE
La conduzione dell’alpe viene normalmente effettuata dal seguente personale: 2 uomini. L’alpe Passevra viene caricata con l’alpe Sasna e la potenzialità delle alpi è di circa 120 paghe e la durata dell’alpeggio varia da 90 - 100 gg. e il periodo d’alpeggio va dal 10 di giugno fino a metà settembre se la stagione è favorevole . La produzione foraggera è di discreta qualità, buona la produzione casearia composta da: formaggio grasso e formaggelle. L’alpeggio è abbastanza frequentato da turisti ed escursionisti. L'alpe ha ricevuto dalla Regione Lombardia il codice 223BG01P ed il riconoscimento, per la produzione casearia a norma dei nuovi Regolamenti CE, N° 03/1134. |