Nome: Piario [Piér] Dal latino Apiarium che significa "luogo delle arnie" o dall’orobico ricostruito *Plarios, che significa "fondo di valle". Superficie: 1,48 km² Altitudine: 539 m s.l.m. (Sagrato della Chiesa Parrocchiale). Abitanti: circa 1.060 piariesi. I cognomi originari del paese sono Todeschini, Speranza, Giordani. Frazioni: Groppino S. Patrono: Sant'Antonio Abate (17 gennaio) Municipio: Via Mons. Speranza, 25 Tel: 0346.21422 - Fax: 0346.23854 Sito ufficiale: http://www.comune.piario.bg.it/ Cap: 24020 Prefisso Telefonico: 0346 Mercato settimanale: sabato
Il Comune di Piario si estende su di un terrazzamento naturale sulla sinistra idrografica del fiume Serio, ad una distanza di circa 36 km dalla città di Bergamo. Il paese è diviso in diverse piccole contrade (Bruco, Cadoriano, Candrietti, Piario), costituite in origine da poche case coloniche sparse fra i campi un tempo coltivati a cereali. Da sempre parte della grande comunità di Clusone (citato in atti documentari a partire dal 1414, ma certamente più antico), si staccò nel 1636 con le altre frazioni di Rovetta, Villa, Ogna, Nasolino e Valzurio a formare, con queste ultime, la comunità di Oltressenda. Poco più tardi il nuovo comune si divise in Oltressenda Alta e Bassa. Piario divenne comune autonomo solo alla fine del XVIII secolo. Più volte accorpato a Villa d’Ogna – l’ultima volta nel 1929 – divenne di nuovo comune autonomo solo nel 1958.
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La Biblioteca Comunale di Piario permette l’accesso ad un vasto repertorio librario e svolge anche funzioni culturali diverse. Mette a disposizione dei cittadini residenti e non residenti, gratuitamente, tutto il patrimonio librario presente, favorendo anche lo scambio di libri con le altre Biblioteche tramite un servizio di interscambio, attraverso il quale è possibile reperire volumi non presenti nella Biblioteca locale.
Parrocchiale di Sant’Antonio Abate La chiesa principale venne elevata a parrocchiale verso il 1520, sebbene la struttura sia già citata almeno dal 1451. Gli affreschi del XV secolo (datati 1466 e 1494) si aprono la strada fra le decorazioni barocche, frutto di un primo ampliamento del 1671 (protiro in arenaria, volta a botte). La Cappella della Vergine del Rosario risale alla metà del XVIIII secolo ed ospita un altare opera di Grazioso Fantoni il Giovane (1774-75). L’organo fu realizzato da Francesco Bossi nel 1797, contiene 850 canne per 21 registri. La Parrocchiale contiene diverse opere di artisti di rilievo, come Giovanni de Buschis, Domenico Carpinoni, Gian Giacomo Piccini, Enrico Albricci. Il campanile risale al 1499 e sostiene un concerto di cinque campane datate fra 1799 e 1809.
Chiesetta di San Rocco Eretta nel XV secolo nella radura una volta detta di Paranzo, è una piccola chiesa in stile francescano, che conserva piccole opere d’arte, fra le quali la statua del santo, del XVI secolo, e che alla metà di agosto diventa teatro di una bella festa patronale della durata di diversi giorni.
Nuovo Cineteatro Albino Piazza San Giuliano 24021 - Albino (BG) Tel. 035.751490
Casa Museo dei Rundenì - Cumpagnia del Fil de Fer Piazza Roma 24020 - Piario (Bg) Paolo Legrenzi: 339.4917426 Angela Grignani: 335.355301