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Quarto anno ormai per un appuntamento che vuole lasciare il segno: Sabato 31 Ottobre 2009, alle ore 21:00 presso il Teatro Mons. Tomasini a Clusone. Il Life Concert si ripropone anche quest’anno con l’intento di sempre: cantare la vita. L’incontro con la morte, la perdita di una persona cara, di un amico è qualcosa che segna profondamente la vita di una persona. Il fatto è che spesso ci troviamo a pensare alla morte come a qualcosa di insormontabile, di definitivo, che non lascia scampo. La perdita ci blocca in quello stesso istante di dolore tanto che rischiamo di rimanere ‘congelati’ in esso. Rischiamo che la morte di qualcuno diventi più importante della sua stessa vita. E questo sarebbe ingiusto! Come può la morte essere più grande della vita? Renato Zero, in una canzone che ci piace molto, dice che "se faremo un giorno l’inventario sapremo che per noi non c’è mai fine": è esattamente questo il senso di quello che vogliamo cantare, questa nostra speranza.
Chi ha attraversato la nostra vita e ci ha lasciato non è solo "qualcuno che non c’è più" ma che "continua a vivere nei nostri ricordi": è più di un ricordo effimero, più di una fotografia, è presenza. Questo concerto ha avuto origine da una perdita… e noi crediamo realmente che la vita superi tutto il resto. Ci crediamo, e vogliamo dirlo nel modo in cui meglio riusciamo: la musica. Vi aspettiamo quindi sabato 31 ottobre alle ore 21.00 presso il Cineteatro Mons. Tomasini di Clusone. Canzoni, parole, immagini… tutto per quello che vuole essere il nostro inno alla vita. Il Life Concert non è solo un concerto, è un’esperienza dove la vita prende forma per poter giungere anche a chi ha percorso la strada con noi e ora vive dentro alle note del ricordo. Non mancate!

Musicisti Marco Benzoni - basso Denis Bonazzi - batteria Letizia Capitanio - tastiere David Gallizioli - tastiere Marco Scandella - chitarra Marco Sorrentino - chitarra Interpreti Letizia Capitanio Barbara Di Giovanni Mauro Ghilardini Giusy Rizzi Dario Salvatoni Marco Scandella Luca Sforza Franca Trussardi Partecipano alla buona riuscita del progetto: Anna Balduzzi, Giovanni Baretti, Rolando Bonandrini, Omar Bonghi, Marco Brasi, Mario Calzaferri, Stefano Calzaferri, Selena Colotti, Umberto Gamba, Alberto Girola, Ezio Locatelli, Paolo Poletti, Giorgio Poloni, Marco Romelli, Anna Scandella, Giovanna Trilvella, Pieruigi Trussardi e Oratorio di Clusone. Il primo logo del concerto (2006-08) di Alex Savoldelli Il dipinto ad acquarello rappresenta la vita, infatti l’uomo è inscritto nel "cerchio" della vita (qui proposto con una forma ovale che da sempre, nell’arte, rappresenta la vita). L’uomo appartiene a Dio: è stato creato dalla polvere (ecco perché il colore marrone) a Sua immagine e somiglianza (l’intelletto è rappresentato dal colore indefinito a destra e sinistra accanto alla testa) e ogni uomo creato, che noi conosciamo o abbiamo conosciuto, traccia un pezzo di storia in noi (virgola blu sotto l’omino), e in questa storia, sempre, siamo sospesi tra la vita e la morte ma con la certezza di risorgere in Lui (giallo = risurrezione) quindi della vita eterna. L’omino stilizzato è dinamico perchè rappresenta il "ritmo" della vita e ci viene incontro perché noi siamo ancora di qua… e solo attraverso la nostra testimonianza e la nostra preghiera (che qui si fa musica) manteniamo vivo quel "pezzo di storia". Gli ultimi colori rappresentano gli elementi necessari alla vita: azzurro per l’aria, verde per la terra, rosa per l’amore. Il programma
La vita è adesso (C. Baglioni) per strade diverse (Gen Rosso) Ascolta il tuo cuore (L. Pausini) Impossibile vivere (R. Zero) Meraviglioso (Negramaro) Solo un volo (Ramazzotti - Vanoni) Il centro del fiume (P. Bertoli) Immobile (A. Amoroso) Padre nostro (Oro) La vita è un dono (R. Zero) Incontri (E. Ruggeri) Crescendo e cercando (C. Baglioni) Sta passando novembre (E. Ramazzotti) In piedi (Nomadi) La tua anima lassù (L. Capitanio) Fango (Jovanotti) Almeno tu nell'universo (M. Martini) Vivi davvero (Giorgia) |