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Integrazione: Blocco totale del traffico - Domenica 28 Febbraio 2010 nei Comuni dell'Area A1 (elenco a fondo articolo) La Giunta Regionale ha approvato, nella seduta del 29 luglio 2009, la D.G.R. n. 9958, che stabilisce i nuovi provvedimenti per ridurre le emissioni in atmosfera e migliorare la qualità dell'aria ai fini della protezione della salute e dell'ambiente. In particolare i provvedimenti si applicano alla zona A1 (vedi caratteristiche della zonizzazione) del territorio regionale (D.G.R. n. 5290/07) per il periodo 15 Ottobre 2009 - 15 Aprile 2010 e riguardano il fermo del traffico nelle giornate da Lunedì a Venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali, dalle ore 7:30 alle ore 19:30, dei veicoli "Euro 0" a benzina o diesel, "Euro 1'"diesel ed 'Euro 2' diesel e dei motoveicoli e ciclomotori a due tempi "Euro 0".
Con il decreto n. 11254 del 13/10/2008, la Direzione Generale Qualità dell'Ambiente ha proceduto all'individuazione delle tratte di collegamento tra le autostrade, le strade di interesse regionale R1,gli svincoli autostradali ed i parcheggi d'interscambio ricadenti all'interno della zona A1, escluse dal fermo della circolazione, in attuazione della d.g.r. 7635 dell'11 luglio 2008. Nell'area critica ora A1 è stato inserito anche il Comune di Stezzano. . Il fermo della circolazione di motoveicoli e ciclomotori a due tempi 'Euro 0' è disposto con le seguenti modalità: dal 15 Ottobre 2010: il fermo permanente della circolazione nella zona A1, da Lunedì a Domenica, dalle 00:00 alle 24:00; dal 15 Ottobre 2010 al 15 Aprile 2011: il fermo della circolazione nelle zone A2, B, C1 e C2, come definite dalla d.G.R. n. 5290/07, da Lunedì a Venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 19:30; dal 15 Ottobre 2011: il fermo permanente della circolazione, oltre che nella zona A1, nelle zone A2, B, C1 e C2, da Lunedì a Domenica, dalle 00:00 alle 24:00
Una novità introdotta dalla d.G.R. 9958 riguarda inoltre l'obbligo di apporre su ogni autoveicolo una vetrofania che ne identifichi la classe Euro, il tipo di alimentazione e l'eventuale presenza di filtri antiparticolato; tale obbligo, e la relativa sanzione per mancata osservanza, entreranno in vigore il 15 ottobre 2010. Resta in vigore quanto deliberato nel provvedimento precedente, relativo al periodo invernale 2008/2009, compreso il divieto di utilizzo di biomasse legnose in apparecchi di riscaldamento domestico degli edifici, nel caso siano presenti altri impianti di riscaldamento alimentati con altri combustibili ammessi. Comuni in Provincia di Bergamo (BG) classificati nella Zona A1 Albano Sant`Alessandro, Alzano Lombardo, Arcene, Azzano San Paolo, Bergamo, Boltiere, Brembate, Brusaporto, Canonica D`Adda, Ciserano, Curno, Dalmine, Filago, Gorle, Grassobbio, Lallio, Montello, Mozzo, Nembro, Orio Al Serio, Osio Sopra, Osio Sotto, Pedrengo, Ponte San Pietro, Ponteranica, Pontirolo Nuovo, Ranica, San Paolo D`Argon, Scanzorosciate, Seriate, Stezzano, Torre Boldone, Torre De` Roveri, Treviglio, Treviolo, Verdellino, Villa Di Serio. |