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Sommario IL CORRIDOIO - Esami? No problem IL CORRIDOIO - Quale sarà il futuro del CCR? FUORI CLASSE - Droga: la malattia del mondo moderno FUORI CLASSE - A zonzo per l'Europa (NB continua con l'ipertesto) FUORI CLASSE - 3A e 3C: tre giorni fra Trentino e Austria (NB continua con il testo solo on line) NOTIZIE FLASH - IL GRILLO PARLANTE - Hermano IL GRILLO PARLANTE - Jumper RIDIAMOCI SU! CRUCI-PROF! DUE RAGAZZI, UN MISTERO - Terza puntata POSTA TOSTA - Ingiusta divisione POSTA TOSTA - Pallavolo... solo per le terze POSTA TOSTA - Ridiamo di più POSTA TOSTA - Harry Potter o Herry Sotter? POSTA TOSTA - Una scuola più vivace e sciccosa POSTA TOSTA - Un film per tutti
Esami? No problem Ehi raga, avete già iniziato a ripassare? Il giorno fatidico si sta avvicinando e i mal di pancia sono sempre più frequenti… Ma noi vi abbiamo fatto un favore: per evitare pantaloni e magliette inspiegabilmente bagnati la mattina dell’orale, abbiamo chiesto consigli ai ragazzi che hanno già provato quest’esperienza. Ecco 5 consigli spassionati per affrontare al meglio il colloquio: 1. Bisogna studiare principalmente due cose: l’inquinamento e le due guerre mondiali, se poi chiedono qualcos’altro… di alla profe che è dimagrita: colpisce sempre! 2. La sera precedente, prima di andare a letto, scriviti tutte le cose che non sai sulle braccia e se per caso le prof ti scoprono, tu dì che sono dediche di amici: "Ti voglio bene: queste parole mi vengono dal cuore, il quale è diviso in quattro parti: i due atri e i due ventricoli… by Gertrude". 3. Se non ti ricordi niente delle produzioni di francese e inglese non andare in panico; semplicemente ripeti un detto in bergamasco e canta una canzone dei Tokio Hotel! 4. ATTENZIONE: le bustarelle con i profe non funzionano… c’è bisogno d’interi cesti di cioccolatini (i Lindor sono i migliori)! Porta sempre delle pizzette in caso di particolari allergie… sai, i profe sono tutti strani. 5. Ed ecco l’ultimo consiglio… non ascoltate ciò che dicono i telegiornali! La cosa migliore da fare la mattina dell’orale è stare a digiuno per non rischiare di vomitare tutto addosso al presidente della commissione.
Marta&Serena&Laura
Scuola in scacco matto
Giovedì 6 marzo alcuni/e alunni/e di 2a e 3a media accompagnati dal prof. Poletti si sono recati al Centro Sportivo di Colognola (BG) per partecipare al “Torneo Provinciale di Scacchi 2008”. Le squadre che rappresentavano l’Istituto Comprensivo di Clusone erano 2: una maschile ed una femminile. Quest’ultima è riuscita ad aggiudicarsi il primo posto nella categoria femminile passando così alla fase regionale, svoltasi un mese dopo al Centro Sportivo di Cesano Boscone (MI). Le nostre ragazze non sono riuscite ad accedere agli Italiani, nonostante il loro impegno, ma si sono divertite moltissimo, ed è ciò che conta! Anch’io ho partecipato a questa piacevole esperienza e l’anno prossimo alle superiori spero di poterla ripetere. Greta
Quale sarà il futuro del CCR? Cari lettori di Affari nostri , siamo giunti al termine del nostro laboratorio di giornalismo e ci dispiace molto per voi, in quanto sarà l’ultima volta che potrete leggerete qualcosa scritto da noi… hihi! Abbiamo deciso di finire in bellezza… con il CCR. Anche se qualcuno può pensare che ci ripetiamo, si accorgerà che in ogni nostro articolo c’è qualcosa di nuovo, originale e speciale (modestamente!). Infatti, in particolare, non parleremo soltanto dei risultati dei sondaggi, ma anche di che cosa pensano veramente alunni e insegnanti del CCR del 2007/2008! Dai sondaggi a cui avete risposto emerge con chiarezza che il consiglio non è completamente piaciuto: infatti, alla specifica domanda ti è piaciuto il CCR di quest’anno? abbiamo ricevuto pochi “sì” (11%), tanti “abbastanza” (68%) ed alcuni “no” (21%). Quasi tutti (il 90%) sono rimasti delusi dal fatto che non si è votato direttamente il sindaco e che, sotto sotto, non si saltano più COSI’ tante lezioni come prima. Si vedeva già dall’inizio che questo CCR non avrebbe funzionato (non per colpa sua prof. Brignoli!): basti pensare alle tante critiche che ha ricevuto l’organizzazione new entry di quest’anno (visto prof.ssa Camanini?!?). Ma i tanto amati docenti (che fa rima con… boh non ci viene in mente niente) cosa pensano del “mitico” CCR?!? Abbiamo intervistato la prof.ssa Tucci, ormai vittima di ogni nostro articolo, per saperne di più…
Cosa ne pensa del CCR di quest’anno? Preferiva la formula precedente? Ci sono dei lati positivi in entrambi… quello degli anni precedenti era un CCR più istituzionale, che cercava di somigliare sempre più al consiglio comunale degli adulti, divenendo così, però, molto pesante. Quello di quest’anno, invece, alleggerendo gli impegni, su richiesta degli insegnanti, non ha saputo molto rispondere alle esigenze degli alunni. Qual è l’opinione degli insegnanti sull’argomento CCR? Molti docenti volevano addirittura eliminare il CCR perché occupava molto tempo e non aveva una ricaduta concreta sull’intera scuola. Cosa ne pensano di questo nuovo CCR il dr. Moioli e la sig.ra Pellegrini? Non sono molto propensi a continuare con il CCR su modello di quest’anno perché è poco istituzionale. E per un CCR futuro? Ci sono già degli insegnanti candidati e nuove proposte, ma non posso anticiparvi niente. Per il futuro, quindi, novità in vista. Intanto vi salutiamo sperando che ciò che in quest’anno abbiamo fatto vi sia piaciuto!!! Ciao a tutti Martina&Giorgia
La staffetta per tutti
Il 10 maggio, in tutte le province della Regione Lombardia, si è svolta la staffetta 100x100 organizzata dal prof. Mario Poletti. L’avvenimento sportivo aveva come obiettivo il confronto e la socializzazione fra ragazzi diversamente abili e noi. La nostra scuola ha potuto disporre di una delle cinque carrozzelle ricevute dall’Ufficio Scolastico Provinciale che ci ha consentito di “provare” in preparazione alla staffetta. La manifestazione, che è iniziata alle 10.00 ed è terminata alle 12.00, si è svolta al Campo sportivo in via delle Valli a Bergamo, per le scuole delle nostra provincia. Oltre alla corsa sulla carrozzina, a cui hanno partecipato solo 14 corridori dei 24 convocati per problemi organizzativi, vi erano altre 4 attività: ping-pong incrociato contro due disabili, corsa bendati, lancio del vortex o del giavellotto da seduti e, infine, una corsa in una bicicletta a mano, il tutto per immedesimarsi nella vita di chi è meno fortunato di noi. Per noi che abbiamo partecipato quest’esperienza è servita a farci riflettere sulla forza di volontà e sulle abilità che questi ragazzi dimostrano di avere. Martina&Giorgia&Laura &Serena
Droga: la malattia del mondo moderno Come ben sappiamo viene definita droga una sostanza tossica che crea dipendenza. È il caso per esempio della marijuana, della cocaina, dell’ecstasy e di tutte quelle nuove sostanze sintetiche dai nomi surreali e suggestivi che nascondono dei veri e propri veleni. Sembrerebbe quasi autolesionista, ai nostri occhi, caderci quando si conoscono molto bene le conseguenze a cui si va incontro. Ma non sempre è facile evitarla come sembra. Non bisogna pensare che per entrare nel ciclo della tossicodipendenza serva per forza un grosso problema di depressione: basta accettare la pillola che viene “amichevolmente” offerta in discoteca o fumarsi uno spinello giusto per il gusto di provare o per seguire l’esempio di altri ragazzi. Nel primo caso ti bruci letteralmente i neuroni e nel secondo diventi dipendente quasi neanche ad accorgertene. Molti i filmati che girano su Internet, che ritraggono ragazzi delle scuole medie ripresi col telefonino mentre si fumano una “canna” e troppi gli incidenti alle allucinazioni da droghe che coinvolgono disgraziatamente anche i nostri coetanei. Nessuno si deve sentire superiore a tutto questo o immune, è un mondo parallelo, facile incrociarlo almeno una volta nella vita. La droga non è un problema lontano da noi… molto vicino, se mai! E, soprattutto, è un problema che può incontrare chiunque. Bisogna tenere le antenne diritte, lo sguardo sveglio, rifletterci su, perché alla fine l’attenzione, la sensibilizzazione e la condivisione sono le uniche armi efficaci contro questo nemico della nostra gioventù.
Lorenzo
Costituzione Forever
Anche quest’anno il Comune di Clusone ha deciso di promuovere il concorso “LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA”, al quale hanno partecipato le classi terze della scuola secondaria di primo grado e le classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di secondo grado. Per la sesta edizione è stato deciso il titolo, in onore dell’anniversario ricorrente: “I primi 60 anni della Costituzione italiana - diritti e i doveri di noi cittadini oggi”. Il 2 giugno, durante una cerimonia pubblica, sono stati premiati i primi tre classificati di ognuna delle due categorie (terze medie una, prime, seconde e terze superiori l’altra), mentre ad ogni partecipante è stato conferito un attestato e il testo della Costituzione Italiana. Marta
A zonzo per l'Europa... …Proprio così! Noi ragazzi di 3°B e 3°D abbiamo trascorso 4 giorni da favola in viaggio attraverso l’Europa, con varie destinazioni: Natzweiler-Struthof, Strasburgo, Ginevra e Torino. Tanti sono i luoghi che abbiamo visitato così come i monumenti e le costruzioni che abbiamo ammirato (Parlamento Europeo, Palazzo dell’Onu, il campo di concentramento nazista di Struthof…). Campo di concentramento di Natweiler-Struthof Il campo di concentramento di Struthof, che si trova a circa 50 km da Strasburgo, è l’unico in tutta la Francia,. Esso fu operativo a partire dal 21 maggio del 1941 e venne liberato dagli americani il 23 novembre 1943. In esso vennero deportate più di 40000 persone (ebrei,prigionieri politici, oppositori del regime nazista…), provenienti dalla Polonia, dalla Germania, dall’Unione Sovietica… Il villaggio di Struthof è stato scelto appositamente dai tedeschi per la presenza di una miniera di granito rosa, I prigionieri sarebbero stati la manodopera per l’estrazione del granito. Tutto il campo è recintato due volte con del filo spinato ed ogni 100 metri vi è una torretta. Quando qualcuno tentava di scappare o di suicidarsi, la guardia che era sulla torretta sparava senza pietà e uccideva il prigioniero. Nonostante un incendio abbia invaso il campo, oggi sono ancora visibili alcune delle baracche, dove i prigionieri dormivano, la sala del forno crematorio, la piazza dell’appello, le fosse comuni, la piazzetta dove i prigionieri che non obbedivano agli ordini erano impiccati. All’interno del campo è stato costruito un grande cimitero, con migliaia di croci, ognuna delle quali contrassegnata da una targhetta dove compare il nome del prigioniero che lì è morto. È stato molto emozionante entrare in un luogo, che era una fabbrica di morte… Percorrendo le strade e i vialetti del campo, risultava molto difficile pensare che solo 60 anni fa, lì la gente moriva di fame, per la fatica, oppure fucilata, perché tentava di fuggire. 
Strasburgo La città di Strasburgo è situata nel nord-est sulla riva del fiume Reno. Questo è il capoluogo dell’Alsazia e del dipartimento del basso-Reno. Strasburgo è la settima città in Francia per il numero di abitanti, e uno dei principali poli economici del nord-est. È sempre stata una città contesa tra Francia e Germania. Essa divenne ufficialmente francese dopo i trattati di pace di Parigi, al termine della seconda guerra mondiale. La cattedrale di Notre Dame di Strasburgo deve il suo fascino alla pietra rosa dei Vosgi, montagne francesi, di cui è fatta; essa è l’esempio perfetto dell’arte gotica. Un meraviglioso rosone di 15 metri di diametro, il più grande al mondo, corona la facciata principale ricca di statue e bassorilievi di una grande espressività. Essa è famosa per la sua unica torre, una delle più alte al mondo e per l’orologio astronomico, che si trova al suo interno. La cattedrale è stata costruita a partire dal 1176 in stile romanico, anche se fu poi continuata e terminata utilizzando lo stile gotico. La sua costruzione fu terminata nel 1439. Il parlamento europeo - Nel 1949, il ministro britannico degli affari esteri, Ernest Bevin, ha dichiarato:” Noi cerchiamo un centro che possa convenire alle nazioni europee e diventare simbolo di unità europea. La scelta di Strasburgo mi è parsa evidente. Questa città è stata testimone della stupidità dell’uomo, in particolare nei tempi di guerra”. esso e’ l’organo parlamentare dell’unione Europea. Raggruppa 785 deputati, eletti da tutti i cittadini europei. 
Ginevra e la sede dell’ONU L'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra è, dopo il quartier generale delle Nazioni Unite di New York, il più ampio ed importante centro operativo internazionale delle Nazioni Unite. Tutto ciò che e’ stato utilizzato per l’arredamento e la costruzione dell’ edificio proviene da ciascuno degli stati membri, ad esempio i tappeti dall’Iran, il marmo dall’Italia, il granito rosa dalla Norvegia… All’ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra lavorano più di 1600 impiegati. Il parco è enorme e al suo interno vivono liberi una decina di pavoni. Durante la visita abbiamo potuto ammirare numerose sale dove, ancora oggi, vengono prese delle decisioni di interesse mondiale. Ciascuna delle sale è enorme e molto particolare. In una di queste le pareti erano tappezzati da quadri giganteschi, in cui l’autore esprimeva il suo dissenso verso la guerra e la soluzione per arrivare alla pace finale, che poi è l’obiettivo principale dell’ONU e di tutte le sue organizzazioni. Il Sermig di Torino Il Sermig di Torino a sede presso un ex- arsenale d’armi in disuso. Nel corso degli anni, grazie all’aiuto di centinaia di ragazzi è diventato il massimo rappresentante della pace nel mondo. La sua fondazione risale al 1964 da Ernesto Oliveiro. È aperto 24 ore su 24. Ogni giorno il Sermig raccoglie circa 300 kg di vestiti, 30 kg di medicinali, di cancelleria, di alimentari… All’interno dell’arsenale lavorano dei volontari e il loro simbolo, la bandiera con la scritta pace è riconosciuta in tutto il mondo. Attualmente l’Arsenale della Pace opera in 83 Paesi del mondo. Il Sermig svolge servizio d’accoglienza per madri sole, disoccupati, senza-tetto… offrendo ogni tipo di servizio al costo di solo 1 euro. I volontari del Sermig stanno rivolgendo una particolare attenzione al progetto “Culla per la vita”, di cui abbiamo parlato già nello scorso numero del nostro giornalino. La sede di Torino è la più importante al mondo. All’interno dell’edificio i volontari ci hanno mostrato i vari servizi di accoglienza, un filmato che mostrava l’attività del Sermig nel mondo e con un gioco molto divertente ci hanno fatto capire quanto siamo stati fortunati ad essere nati in Italia e non in Sierra Leone. Serena&Martina
Terza A e Terza C: tre giorni fra Trentino e Austria Il 21, 22 e 23 aprile i mitici alunni di 3^A e 3^C hanno visitato il Trentino Alto-Adige e l’Austria. Punti cardinali di questa gita sono stati la visita al Museo della Guerra e al Museo d’Arte Contemporanea di Rovereto, quella alle città austriache di Watten e Innsbruck e il tour nel centro storico di Trento. Ma andiamo con ordine: il 21 aprile alle 6:30 i ragazzi sono partiti dal piazzale della stazione di Clusone. Dopo tre lunghe ore di viaggio e una velocissima sosta all’autogrill siamo arrivati (c’eravamo anche noi!) al tanto desiderato hotel di Rovereto. Depositati i bagagli, ci siamo muniti di ombrello e siamo partiti sotto la pioggia per recarci al Museo della Guerra situato nell’antico castello. Lì abbiamo ammirato le armi, le divise, le attrezzature e gli enormi cannoni principalmente risalenti alla prima guerra mondiale. Nella serata è arrivato il momento probabilmente più atteso: recarci nelle nostre camere e goderci la nottata (purtroppo per i profe). Dopo una bella dormita (!) ci siamo alzati alle 6:30 per partire alla volta dell’Austria. Splendido il museo dei famosissimi cristalli Swarovski a Watten, con le sue sale futuristiche, la parete costruita con 11 tonnellate di cristalli e il cristallo lavorato a mano più grande del mondo (300000 carati e ben 100 facce). Interessante anche la visita Innsbruck che quest’estate sarà una delle città che ospiteranno i campionati europei di calcio. La guida ci ha portato a visitare alcune delle numerose chiese del luogo (più di venti!), il Palazzo Imperiale che è stato residenza della celebre principessa Sissi e il famoso tetto d’oro che è ormai il simbolo del posto. L’ultimo giorno abbiamo visitato il Mart (Museo d’Arte Contemporanea) di Rovereto nel quale erano esposte tele di Boccioni, De Chirico e Dalì. Una mostra che ha veramente meritato l’attenzione dei presenti. In seguito ci siamo potuti concedere una pausa ristoratrice in vista della visita a Trento nella quale siamo stati informati della storia del luogo in generale e di quella dei principali monumenti del centro come il Castello del Buonconsiglio, il Palazzo del Diavolo e la chiesa di S.Vigilio, che ha anche ospitato il celebre concilio della controriforma, voluto per contrastare la riforma protestante di Martin Lutero. Dopo un’ora di libertà nei pressi della piazza ci siamo avviati verso il pullman che ci ha riportati a Clusone, dove siamo arrivati alle 22:30 circa. La fine di una gita davvero fantastica, che ha veramente meritato di essere vissuta!
Lorenzo e Lucia
Hermano - “…Into the exam room” [Suburban records] Eccoci (purtroppo) all’ultimo numero di “Affari Nostri” e dato che l’estate è alle porte, volevo consigliarvi un disco da ascoltare piacevolmente durante le vacanze estive. Si tratta di “… Into the exam room” degli Hermano, un gruppo nato dalle ceneri dei Kyuss, una band hard rock decisamente conosciuta negli anni 90 e scioltasi a metà decade. Il genere da loro suonato viene ripreso anche dai nostri, che lo ripropongono con stile e maestria. Il cantante John Garcia, superstite dei Kyuss appunto, svetta con la sua magnifica voce sul formidabile tappeto sonoro creato dagli altri quattro superbi musicisti, ovvero David Angstrom e Mike Callahan alle chitarre, Dandy Brown al basso e Chris Leathers alla batteria. Si parte subito alla grande con “Kentucky”, piacevole dal primo all’ultimo secondo. “Exam room” porta l’entusiasmo alle stelle con un ritmo travolgente e un ritornello che si stampa in testa fin dal primo ascolto. La lenta “Dark horse II” rallenta un po’ il ritmo che ritorna ad accelerare nella veloce “Left side bleeding”, a sottolineare la versatilità di questo prodotto. E per le altre canzoni… dovrete recuperare il disco. Cito giusto “Our desert home” per gli appassionati di heavy metal, una canzone da ascoltare più di una volta per essere realmente capita. Un disco che merita di essere ascoltato e apprezzato da tutti gli appassionati di rock duro. Giudizio: 8
Lorenzo Jumper Dopo avervi proposto la visione del cartone animato “Ratatouille”, eccovi un bellissimo film d’azione:”Jumper”. E’ la storia di un ragazzo che scopre a diciassette anni di avere la capacità di teletrasportarsi da un luogo ad un altro che però avesse già visto. A causa di questa abilità delle persone, chiamate paladini, lo vogliono uccidere perché secondo loro solo Dio può avere questo potere. Supercoinvolgente per gli strabilianti effetti speciali, affiancati da una trama appassionante e da eventi impossibili. Molto bravi gli attori, che abbiamo visto nel telefilm “The O.C.” nei panni di Summer, che interpreta la fidanzata (Millie Harris) del protagonista. Infine, ma non meno bravi, Jamie Bell nei panni di Griffin e Samuel L. Jackson che interpreta Roland. Quindi... correte nelle videoteche! Sere&Marta&Laura
Ridiamoci su! Colmi divertenti e barzellette scolastiche Sapete qual è il colmo per un prof di matematica? Dare i numeri e vivere in una frazione!!
Siamo nella sala del milionario; Jerry Scotti chiede a Pierino: "deuterio + trizio = elio + energia, che cos’è?” Pierino risponde”bomba all’idrogeno!”. Jerry chiede”l’accendiamo?”. Pierino dice”no, o moriremo tutti!!!”
La profe, durante un’interrogazione, chiede ”Io studio, tu studi, egli studia…che tempo è?”. Un alunno esclama: “Tempo perso!!”
Francy&Greta
Cruci-prof!

Due ragazzi, un solo mistero (Terza e ultima puntata) La misteriosa porta verde sembrava impossibile da aprire: tuttavia, cercando con attenzione, Emiliano ed Emma scoprirono, sulla destra, un piccolo dispositivo allarme che permetteva l’accesso solo digitandone la password, che a sua volta era la soluzione di un indovinello scritto in piccolo sulla porta: "Un mercante aveva un fratello. Un giorno il mercante muore. Il fratello rimasto in vita però non aveva fratelli: come mai?". Mentre Emiliano era concentrato per trovare una possibile soluzione, Emma ebbe un colpo di genio: "Ma certo, ovvio! Il mercante era femmina!". Subito l’amico corse a digitare la parola “femmina” al computer e…la misteriosa porta non si aprì! "Ehi, ma cosa succede Emi?". "Non saprei: ho inserito la password, ma la porta non si apre!". Emma allora controllò la parola digitata ed esclamò: "Sei sempre il solito! Per forza non si apre: hai scritto femina!". Dopo aver corretto l’errore, finalmente la porta si spalancò e lo scenario che si presentò ai loro occhi era assai inquietante: un’immensa piantagione di piante che stranamente, dopo tutti gli anni trascorsi, erano ancora rigogliose. Emma allora, collegandosi a Internet con il suo cellulare, cercò la specie di quei vegetali e scoprì che erano piante carnivore: erano così verdeggianti perché mangiavano le mosche! Ad un certo punto a Emiliano cadde l’occhio su uno sgabello posto accanto alla porta e vide il famoso libro che cercavano in biblioteca. I ragazzi capirono allora che l’anziano signore aveva pensato di conquistare il mondo con le piante carnivore: ma come? Sfogliando il libro alla ricerca di possibili indizi, trovarono una vecchia pagina di diario nella quale il vecchio spiegava il suo piano: avrebbe seminato le piante carnivore in tutto il mondo, ed esse, essendo modificate geneticamente, sarebbero cresciute velocemente, avrebbero ipnotizzato tutta la popolazione mondiale e l’avrebbero piegata al volere dell’anziano signore. Se qualcuno fosse rimasto immune alla magia, le piante l’avrebbero ingoiato vivo. Felici di aver risolto il mistero corsero immediatamente in biblioteca e avvisarono Bernard dell’accaduto: "Grandiosssi ragazzi! Mentre io chiamo la polizia voi potete cercarmi un libro? SSSS’intitola 'Come conquisssstare il mondo in ssssseicentossssessantassei ssstrani modi!' ". Emiliano ed Emma si misero subito al lavoro, ma dopo un quarto d’ora di dura ricerca… "Ehi Bernard, il libro non si trova!" Controllando meglio il bibliotecario vide che quel libro era ancora in prestito. I ragazzi si guardarono negli occhi e scoppiarono a ridere: era in arrivo una nuova avventura! Laura&Serena&Marta
Biutiful Cauntri: un film per educare
Lunedì 12 maggio, invece che svolgere i soliti tre moduli di lezione del pomeriggio, tutte le classi della scuola secondaria di primo grado di Clusone hanno assistito alla visione del film “Biùtiful cauntri”, un documentario che mira alla sensibilizzazione degli italiani sull’enorme problema dei rifiuti in Italia, ponendo l’accento sulla colpevolezza delle organizzazioni malavitose che gestiscono il business della spazzatura. In particolare sono risultate molto coinvolgenti alcune scene in cui si vedono gli effetti di questa pessima condotta sull’ambiente, come ad esempio quando vengono raccolte le pecore morte a causa della diossina. Certo non è stato un film d’azione: è stata tuttavia un’occasione per riflettere sulla situazione attuale del nostro Paese e, magari, per stimolare la nostra azione futura per migliorare il Pianeta! Marta Vittoria on-line per la II D Tutte le classi seconde hanno partecipato all’iniziativa organizzata dalla Regione Lombardia, dal titolo Artigianato e Servizi. L’evento, che consisteva nell’eseguire una serie di giochi on-line, ha visto la partecipazione di 400 scuole ma… la vittoria è stata nostra!! Il primo posto infatti se l’è aggiudicato la classe II D, che il 29 Maggio si è recata a Milano per ritirare il premio: nientemeno che una lavagna interattiva a disposizione di tutta la scuola! Un grazie alla prof. Pappalardo che ha seguito i ragazzi in questa avventura.
Ingiusta divisione (Alessia 3^C) Una ragazza di 3^C ci ha chiesto aiuto per poter togliersi un dubbio… come mai le classi terze sono state divise nella gita dei 3/4 giorni? Per risponderle siamo andati a cercare una risposta nella stanza del terrore… la presidenza!!! La prof.ssa Tucci è stata molto gentile a dedicarci il suo tempo e ci ha spiegato che uno dei motivi è tenere sotto controllo TUTTI i ragazzi, perché se si andasse tutti insieme sarebbero quasi 100!! Trascorrere più giorni insieme, gioia dei ragazzi, diventerebbe un caos unico!!! In realtà il motivo principale è semplicemente che… le mete vengono stabilite dai diversi consigli di classe!!! Grazie per averci scritto, spero di essere stata ESAURIENTE!!!
Giorgia Pallavolo…solo per le terze? (Manuela & Cristina di 2^C ) Ciao!! Nella vostra lettera ci chiedete se sono previsti tornei di pallavolo per le classi 1^ e 2^. I tornei di pallavolo… così ci ha detto la prof.ssa Zenga… sono riservati solo alle classi terze... ed ecco i motivi che ci hanno fornito: gli alunni di 3^ sono tre anni che giocano, quindi hanno più esperienza delle altre classi! (o almeno la maggior parte…), inoltre sono tre anni che aspettano questo torneo e, prova a metterti nei loro panni, potrebbero rimanere male se anche le prime e le seconde partecipassero!! Poi ci chiedete: e quelli di calcio? Due anni fa si sono svolti, come festa di fine anno, dei tornei di calcetto. Ma, per quest’anno la prof.ssa Zenga si attiene alla tradizione scolastica. Comunque il CCR sta organizzando qualcosa… vi faremo sapere al più presto le novità! Grazie per averci scritto! Ridiamo di più (1b) Cari ragazzi di 1B, grazie per averci scritto! Abbiamo approvato la vostra proposta di inserire nel giornalino delle barzellette. Controllate la rubrica “Ridiamoci su”!!! Greta&Francy Harry Potter e Herry Sotter (Ruben 1b) Caro Ruben, non sappiamo se il libro Herry Sotter e la maledizione vegetale di Claudio Comini avrà successo, ma sappiamo per certo che ha già venduto centinaia di copie. Invece, per quanto riguarda Harry Potter (di J.K.Rowling), è vero che la scrittrice dopo aver finito di scrivere l’ultimo libro della saga (Harry Potter e i doni della morte) ha lasciato una statuetta di marmo autografata con la dedica ” JK Rowling ha terminato di scrivere Harry Potter and the Deathly Hallows in questa camera (652) l'11 gennaio 2007". Greta&Francy Una scuola più vivace e sciccosa!! (Irene e Lisa 1^C ) Lisa e Irene, già protagoniste di precedenti lettere alla MITICA rubrica di Post@ tosta, hanno chiesto "perché non coloriamo un po’ i muri e i caloriferi di colori sciccosi?!?"... Noi non siamo rimasti con le mani in mano e abbiamo colto l’opportunità al volo (non ci facciamo sfuggire niente! eheh) per proporre l’anno prossimo un laboratorio di murales!!! Eeeeee…siamo andati dalla prof. Tucci che ci ha fornito una risposta ESAUSTIVA!! Alla vostra richiesta ha risposto che, in effetti, sarebbe carino pensare all’abbellimento della scuola! Anche se però richiede la COMPETENZA d’insegnanti di artistica, disposti ad aiutare gli alunni e ad individuare i posti più adatti dove svolgere quest’attività!! Per i caloriferi, mi sa che dovrete aspettare, in quanto si è mostrata più DUBBIOSA, poiché servono vernici adeguate! Ma non disperate magari nascerà veramente il laboratorio di murales!! Comunque dobbiamo farvi i COMPLIMENTI, perché avete ragione la nostra scuola ha proprio bisogno di…QUALCHE MODIFICA!! Martina Un film per tutti? (Lisa Bracaccini 1a C) Ciao Lisa, per rispondere alla domanda "se si può scegliere una giornata nella quale tutti guardano un film", abbiamo ritenuto opportuno chiedere alla prof.ssa Tucci. Ci ha detto che sarebbe praticamente impossibile organizzare una giornata dove tutti guardano un film perché si dovrebbe scegliere un argomento adatto sia alle prime, alle seconde e alle terze. Inoltre si dovrebbero ottenere diversi professori disposti a tenere i gruppi. Per altre domande sai dove trovarci. Ciao e grazie di averci scritto. Lucia 
AFFARI NOSTRI è un periodico studentesco per la scuola secondaria di primo grado Promotore: Laboratorio di giornalismo della scuola secondaria di primo grado di Clusone Redazione: Baronchelli Laura, Bonicelli Marta, Destro Martina, Gritti Francesca, Magliani Martina, Manzini Giorgia, Messa Serena, Pasini Lorenzo, Scandella Serena, Trussardi Greta e Trussardi Lucia. Fotocomposizione e stampa: in proprio
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