Saliva l’eco ovattato
del fondovalle
fino ad agganciare i raggi d’oro,
lassù sospesi come ragnatele
che invisibili
avvolgono il mondo.
E io dall’alto
baluardo di pensieri
tavolozza di colori
ho ridipinto il giorno
di nuova luce,
con occhi di cielo
in un volo turchino.
Aurora Cantini si aggiudica il premio San Mauro - Milano

Nella stupenda cornice di una vecchia filanda ristrutturata, divenuta ora la Sala Civica del Comune di Buscate e dove è inserita anche la Biblioteca - Centro Cultura, alla presenza del Sindaco, dell’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione e e ai Membri della Giuria, sono stata premiata come vincitrice per la categoria poesia adulti, con la lirica “Perduto fiore”, nell’ambito della nona edizione del Premio Letterario San Mauro, patrono della città.
Le altre sezioni erano: narrativa adulti e narrativa/poesia ragazzi fino a sedici anni. La cerimonia è stata arricchita dallo spettacolo “Ridere in versi” proposto dalla compagnia teatrale Erbamil, che ha avvicinato il numerosissimo pubblico che affollava il salone alla comicità poetica, attraverso brani di Palazzeschi, Rodari, Benni, via via fino a Eduardo De Filippo e Totò, passando per Guzzanti, Paolo Migone e altri. I partecipanti sono stati in tutto 330 ( l’anno scorso addirittura 465, con oltre 600 componimenti, provenienti da: 59% Nord, 21% Centro, 16% Sud e Isole, oltre che altre rappresentanze dall’estero.
Ha ribadito il responsabile della Biblioteca dott. Gabriele Cardini nella sua presentazione: ”L’affluenza al concorso è indice di quanto lo scrivere sia vissuto come un aspetto necessario e imprescindibile, come una passione travolgente, per moltissime persone. Che si scriva per sfida, per difendersi, per comunicare le proprie emozioni, per fuggire alla realtà, oppure perché unica forma riconosciuta nella quale l’autore possa riconoscersi, almeno momentaneamente, oppure ancora perché scrivere è come una dolcissima malattia, un comando sommesso eppur tenace, un abisso che si scavalca sprofondandoci, perché è un’ affezione della solitudine, perché è una missione, una soddisfazione o una maledizione: scrivere è anche tutto questo e coloro che hanno partecipato in questi anni al concorso letterario San Mauro ne sono consistente testimonianza. E ognuno di loro con una loro intima motivazione, una loro segreta devozione al dio oscuro dello scrivere. A tutti coloro che almeno una volta hanno sognato di rendere il proprio mondo in parole è dedicato questo premio.“