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[Cucina Italiana] RICETTA - Le castagnole di Carnevale |
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Scritto da Nonna Nina
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Non è veramente Carnevale finché chiacchiere, frittelle e castagnole non fanno la loro comparsa sulle nostre tavole. I caratteristici dolci che accompagnano la Festa in cui ogni scherzo è lecito sono quasi sempre fritti e cosparsi di invitante zucchero a velo. Le castagnole sono un dolce di provenienza Emiliano-Romagnola e prendono il nome dalla caratteristica forma affine a quella delle castagne. Diffuse in particolar modo nel periodo che va dall'Epifania al martedì grasso, le castagnole hanno - come accade per gli altri dolci carnevaleschi - diversi nomi in base alle aree geografiche in cui vengono preparate. Così, se sono conosciute con il nome di "castagnole" nella bergamasca, in Friuli e in Emilia Romagna, le palline zuccherate sono chiamate "zeppole" in Campania e in Puglia, mentre sono battezzate "tortelli" a Milano. Ottime sia calde che fredde, consigliamo di accompagnare le castagnole con una tazza fumante di cioccolata calda.
INGREDIENTI: - 600 grammi di farina - 150 grammi di zucchero - 150 grammi di burro - 4 uova - una tazzina di Marsala - 1/2 bustina di lievito in polvere - olio per friggere. PROCEDIMENTO: Sbattere le quattro uova intere con i 150 grammi di zucchero aggiungendo una tazzina di Marsala oppure di un altro liquore a piacere. Unire al composto così ottenuto 150 grammi di burro precedentemente sciolto e mescolare bene incorporando gradualmente 600 grammi di farina e il contenuto di mezza bustina di lievito in polvere. Lavorare a mano l'impasto sull'asse infarinato e, raggiunta una buona consistenza, dividere la pasta in tante pallottoline grosse come una noce. Procedere alla fase di frittura in olio bollente fino al raggiungimento di una colorazione dorata delle castagnole. Si consiglia di tamponare i dolcetti con carta assorbente per asciugare l'olio in eccesso prima di spolverare le castagnole con abbondanti nevicate di zucchero a velo.  |