Gandino vanta uno dei più antichi Musei di arte sacra del Nord Italia, fondato nel 1929 in seguito al recupero di un edificio seicentesco. Negli anni ’80 il museo è stato ampliato grazie alla ristrutturazione di un palazzo non distante dal primo. Le sezioni di maggiore interesse sono quelle del tessuto, degli argenti, delle sculture lignee e dei presepi, ma fanno bella mostra di sé ben due serie di arazzi del cinquecento e una pinacoteca con dipinti veronesi, veneti e lombardi. Tra gli autori principali dei dipinti spiccano Pietro Mango, Antonio Balestra, Alvise Benfatto, Niccolò Frangipane e Domenico Carpinoni. Vi è inoltre una sezione dedicata alla produzione industriale della zona, con macchinari d’epoca. La raccolta dei tessuti, che spazia dal secolo XV al secolo XX, è considerata dagli esperti tra le più importanti al mondo sia per la quantità delle opere sia per la qualità e la rappresentatività delle tecniche di lavorazione.
La sezione degli argenti è di altissimo livello e documenta i vivaci rapporti con l’area milanese, bolzanina e soprattutto tedesca. L’altare d’argento, definito “montagna d’argento” per le sue dimensioni, e che viene ancora utilizzato per rivestire l’altare di marmo e bronzo della Basilica nelle festività liturgiche più solenni, è l’espressione più alta del concorso di queste tre aree. Le statue lignee, molte delle quali del secolo XV , provengono dall’antica chiesa quattrocentesca , ma sono molte le sculture cinquecentesche e seicentesche. Tra le curiosità vi è la rappresentazione della morte. Si tratta di un’opera in 22 tele, ognuna delle quali mostra l’evento in forma di scheletro umano di poveri, ricchi, imperatori, papi. Non mancano di affascinare una interessante collezione di antifonari messali e graduali tra cui uno splendido esemplare miniato quattrocentesco e diversi mobili d’epoca che arredano gli ampi spazi. La sezione dei presepi raccoglie opere antiche (affreschi, statue) e contemporanee, provenienti queste ultime da tutto il mondo. Si tratta di opere selezionate, capaci di documentare la diffusione dell’evento del natale cristiano presso molti popoli. La raccolta consta di circa 300 pezzi realizzati con i più vari materiali. Numerose sono le creazioni d’autore che certamente fanno del museo dei presepi di Gandino una delle collezioni più apprezzate nel suo genere. Grazie all’impulso dato da un anonimo benefattore sono stati di recente completati anche i lavori relativi alla facciata del Museo. I lavori sono consistiti nella rimozione delle parti di intonaco fortemente degradate, prossime alla zoccolatura strollata, e nella stesura di nuove malte traspiranti capaci di ridurre la concentrazione di umidità proveniente per lo più dal sottosuolo. Dal prospetto sono stati rimossi gli impianti a vista dell’illuminazione pubblica e del telefono mettendoli sotto traccia. L’intervento più appariscente ha riguardato la finitura della facciata sulla quale, dopo la spazzolatura della superficie, è stato steso un colore simile a quello preesistente. La superficie mossa, ottenuta mediante la stesura in successione di velature pittoriche sulla tinta di fondo, ha la funzione di rendere vivo e leggero il volume architettonico ma serve anche per mascherare le discontinuità dell’intonaco dovute ai numerosi rappezzi vecchi e recenti. Il grande stemma della famiglia Giovanelli è stato pulito, consolidato, restaurato e rinforzato nei toni per creare un più deciso contrasto. Le varie operazioni sono state affidate all’impresa edile Giuseppe Tomasini, al verniciatore Santo Colombi, al lattoniere Giovanni Torri mentre il restauro è stato condotto dal Sig. Maurizio Orlando di Curno. Per motivi economici non erano stati inseriti i lavori di pulizia e tinteggiatura delle inferriate che proteggono le finestre: a ciò hanno provveduto alcuni volontari della parrocchia.
Dove
Il museo della Basilica di Gandino si trova in Piazza dell'Emancipazione.
Quando
I giorni di apertura al pubblico sono stabiliti annualmente. In tali occasioni sono previste visite guidate gratuite. E’ possibile concordare eventuali visite guidate contattando il Parroco della Basilica di Gandino.
Contatti
Tel. 035.745425 (Parroco) Tel. 035.746115 (Gruppo amici del Museo) E-mail:
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