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[Fiobbio] Inaugurato il museo della Beata Morosini |
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Scritto da Giuseppe Carrara
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  Beata Pierina Morosini ancora in primo piano nello scorso mese di ottobre. Nell’anno delle celebrazioni del 50° anniversario del suo martirio (4 aprile 1957) e del 20° anniversario della sua beatificazione (4 ottobre 1987), la comunità parrocchiale di S.Antonio di Fiobbio ha ricordato ancora con un'altra iniziativa di forte spessore religioso la Beata Pierina Morosini, detta anche “ragazza incredibile” in una sua famosa biografia. E lo ha fatto, inaugurando il nuovo museo morosiniano, che si apre al piano terra dell’edificio che ospita la casa parrocchiale, con ingresso anche dall’interno della chiesa. Un grande evento per la comunità di Fiobbio, ulteriormente qualificato dalla presenza del vescovo ausiliare di Bergamo, mons. Lino Belotti, che per primo ha percorso i locali del museo, soffermandosi più volte a commentare i materiali e gli oggetti presenti, in compagnia del Vicario di Albino-Nembro, mons. Aldo Nicoli, del nuovo parroco di Albino, don Giuseppe Locatelli, e del parroco di Fiobbio, don Dario Colombo.
Con questo museo, in pratica, proprio nell’anno morosiniano si è lasciato un segno tangibile e visibile della Beata. Il museo, che ripercorre il cammino terreno e spirituale della Beata, non è soltanto una raccolta di oggetti appartenuti a Pierina Morosini, ma si configura come un itinerario di fede, in grado di riproporre a tutti i visitatori la figura di questa donna, per riscoprirla nel suo contesto storico ed ecclesiale, come esempio di amore verso Dio. Nel museo, progettato dall’arch. Edoardo Milesi, sono esposti gli oggetti di lavoro della Beata e le immagini della sua vita quotidiana: angoli del paese, la famiglia, i quaderni di spiritualità, il rosario: immagini e oggetti che vogliono esaltare la sua santità, in particolare, la sua concretezza di amore verso il prossimo, l’attenzione alla preghiera. Il museo è il primo segno di una rinnovata attenzione verso la Beata Pierina Morosini. Il prossimo anno, infatti, verrà realizzata, annessa al museo, una piccola cappella, logica conclusione del percorso museale. Attualmente, è in fase di progettazione, e sarà dedicata alla Beata.
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