  Sono ormai 25 anni che si rinnova la tradizione dell’allestimento del presepe nella frazione di Comenduno. Là, sotto la rupe che si erge in via Sottocorna, uno scenario naturale di grande effetto d’estate, con il suo verde cadente, e ben più suggestivo d’inverno, quando dall’alto scendono stile d’acqua o si inchiodano placche di neve e ghiaccio, da ben 25 anni Aldo Noris, 72enne di Comenduno, insieme ad alcuni volontari, prepara il presepe all’aperto, ricco di casette, castelli, ponti levatoi, statuine a non finire: un autentico spaccato della vita quotidiana, riprodotto con scene di ambientazione contadina e boscaiola, con quadri naturali che rimandano alla vita di Gesù. Il tutto con dovizia di particolari. Il visitatore, infatti, viene catturato dal presepe fin dal suo primo affacciarsi alla rete che divide la strada dalla caverna naturale che si apre sotto la rupe rocciosa. All’inizio sono statue di una certa grandezza, poi via via queste diventano più piccole, quasi a riprodurre il senso della profondità, come in un quadro o in una scena teatrale. Un grande spettacolo di luci, poi, che si alternano in ogni ambientazione, rende ancora più bella la rappresentazione. Senza dimenticare i tanti meccanismi che muovono le scene di vita contadina, tutti fatti a mano, frutto di un’attenta precisione artigianale.
Alla fine ne esce un presepe di grandi proporzioni e dimensioni, con oltre 800 oggetti esposti, fra statue e casette. Il merito di tutto questo, come detto, va ad Aldo Noris, 72enne pensionato, che ogni anno, insieme a qualche altro volontario, inserisce sempre qualcosa di nuovo, come è successo negli ultimi anni, con le statue in terracotta. 
Per festeggiare il 25° anno di attività del presepe, i volontari di Comenduno, che ora si riconoscono nel vicino Museo Etnografico, hanno preparato alcune novità: innanzitutto, una cartolina che riproduce alcuni angoli del presepe, che verrà distribuita durante i giorni di apertura del presepe; quindi, un concerto di musica da camera, in programma il 22 dicembre, giorno dell’apertura ufficiale del presepe al pubblico. In quell’occasione, infatti, si svolgerà un concerto, alle 20.45, presso la chiesa parrocchiale del Cristo Re, dal titolo “In dulci Jubilo”, con arie carols e musiche natalizie da tutto il mondo, che vedranno la partecipazione di quattro illustri artisti e musicisti: Alessandra Griffini (soprano), Davide Rocca (baritono), Stefania Masutti (pianoforte) e Stefania Vai (flauto). Come detto, il concerto sarà l’occasione per ricordare i 25 anni di allestimento del presepe, e quei volontari che ormai non ci sono più. Leggi l'articolo dedicato al Presepe di Comenduno
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