L'alpe Neel, o Nevel, è il tredicesimo capitolo dello
speciale dedicato agli alpeggi a cura di Danilo Filisetti.
LOCALIZZAZIONEL’alpe Neel si trova sul territorio del comune di Ardesio, ed è posta nell’alta Val Canale a monte del
rifugio Alpe Corte (m. 1410) nella valle che porta al lago Branchino (m. 1784). L’alpe ha una configurazione varia: in alto, verso il lago Branchino è a forma di dolce conca, nella parte mediana e bassa è invece caratterizzata da alcuni dossi e vallette piuttosto ripide.
L’alpe Neel confina ad est con l’alpe Piazza ed a nord con l’alpe Corte, il pascolo si estende da m. 1500 a m. 1800 sino quasi al passo Branchino (m. 1821).
Si può raggiungere l’alpe partendo dalla frazione di Valcanale , lasciata l’auto presso i parcheggi in prossimità del laghetto di Valcanale o più avanti fino alla sbarra, per poi imboccare a piedi la gippabile che porta in circa 50’ al rifugio Alpe Corte e proseguendo per altri 20’ verso il passo Branchino si raggiunge l’alpe.
È l’unica alpe di proprietà dell’Amministrazione Provinciale dì Bergamo acquistata nel 1964 dal comune di Ardesio con il fine di trasformarla dall’indirizzo pascolivo a quello boschivo. Tale trasformazione non venne mai attuata e alla fine degli anni ‘80 nacque l’idea di intervenire sull’alpe con l’obiettivo di realizzare un alpeggio dimostrativo. L’alpe è sempre stata caricata e concessa in affitto ad un allevatore di Ardesio.
Nel corso del 1997 sono terminate le opere sui fabbricati e sul pascolo, previste nel progetto generale denominato “Riqualificazione e sistemazione dell’alpe pascoliva Nevel”; successivamente ulteriori interventi strutturali hanno adeguato la stessa ai requisiti igienico sanitari richiesti dai nuovi regolamenti CE.
STRUTTURE
Baita Bassa - Quota m. 1563: Neel Bassa, è stata nel 1997 completamente demolita e ricostruita nelle stesse dimensioni, utilizzando il pietrame proveniente dalle demolizioni. La distribuzione interna dei locali è stata fatta sulla base delle indicazioni del Settore Agricoltura della Provincia con la finalità di poter utilizzare tale struttura per fini di studio e ricerche, nonché per scopi didattici e divulgativi.
Baita di mezzo - Quota m. 1613: Neel di Mezzo, ristrutturata come la prima, è la vera e propria baita d’alpe, utilizzata dall’alpeggiatore come alloggio e attività produttiva e pertanto costituita da vari locali comprendenti cucina, lavorazione latte, casera, magazzino, dormitorio.
Di notevole importanza, anche per migliorare le condizioni di vita dell’alpeggiatore, hanno assunto le opere di adeguamento igienico sanitario, del sistema idrico (acqua fredda e calda) e dell’impianto elettrico attraverso l’installazione di pannelli solari.
Baita Alta - Quota m. 1785: Neel Alta, pochi metri sotto il Lago Branchino, è un modesto fabbricato diroccato e inutilizzato. Sono stati trovati solo ora i fondi per la ristrutturazione, ed a breve avrà inizio il progetto di riqualificazione che prevede la sistemazione di questa struttura per un utilizzo turistico dei locali (un piccolo rifugio), a beneficio dei numerosissimi escursionisti che transitano in loco attirati dalle bellezze naturali e ambientali.
APPROVVIGIONAMENTO IDRICO
L’acqua disponibile proviene da sorgenti, piccoli ruscelli e pozze.
Nel corso della ristrutturazione delle baite è stato realizzato un acquedotto che alimenta la baita di mezzo e la baita bassa captando l’acqua dal versante del Corno Branchino. Inoltre si è intervenuto sulla pozza di abbeverata nei pressi della prima stazione. Per l’abbeverata comunque il bestiame deve fare percorsi di breve durata
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ALTRE CARATTERISTICHE
La conduzione dell’alpe viene normalmente effettuata dal seguente personale: 1 uomo ed 1 aiutante.
La potenzialità dell’alpe è di 90 paghe e la durata dell’alpeggio è di circa gg. 90, da metà giugno a metà settembre.
La produzione casearia è di buona qualità rappresentata da formaggelle e formaggi.
L’alpe è molto frequentata da turisti escursionisti, sia d’estate che d’inverno.

L'alpe ha ricevuto dalla Regione Lombardia il codice 012BG04P ed il riconoscimento, per la produzione casearia a norma dei nuovi regolamenti CE, N° 03/1152
Danilo