|
|
|
[Albino] Capolinea in vista per i lavori in via Milano |
|
|
|
Scritto da G.F.
|
  Le arrabbiature del sindaco di Albino dello scorso mese di luglio, in merito ai ritardi dei lavori di riqualificazione di via Milano, che non pochi disagi stavano creando agli abitanti della parte alta di Albino, in direzione della funivia Albino-Selvino, forse hanno colpito nel segno. Infatti, a detta dell’Ufficio Tecnico comunale, gran parte dei lavori verranno consegnati proprio alla fine di questo mese, per buona pace dei residenti che tanti disagi hanno dovuto sopportare. In verità, allora, eravamo in piena estate, i lavori di sistemazione dell’ultimo tratto di via Milano, per una lunghezza di 500 metri, stavano andando avanti con il contagocce: infatti, i lavori di potenziamento delle reti tecnologiche sotterranee, soprattutto le fognature e il sistema di captazione delle acque meteoriche che scendono dal monte Cereto, dovevano essere consegnati tre mesi prima, in primavera. Invece, per colpa della Telecom, che non è intervenuta in tempo per spostare i cavi telefonici sotto il manto stradale, la ditta esecutrice, la Bertoli di Clusone, è rimasta bloccata per molto tempo nello svolgimento dei suoi lavori. E questo, nonostante l’articolo 28 del codice della strada, (D.Lgs 285/92), imponesse al concessionario del servizio telefonico di osservare le condizioni e le prescrizioni imposte dall'ente proprietario (in questo caso, il Comune di Albino, ndr) per la conservazione della strada e per la sicurezza della circolazione, e di modificare o spostare, su apposite sedi messe a disposizione dall'ente proprietario della strada, le opere e gli impianti.
A un certo punto, per alcuni giorni, il cantiere è stato addirittura fermo. Infatti, i lavori per la realizzazione del tombotto di captazione delle acque meteoriche non potevano proseguire senza lo spostamento dei cavi; inoltre, la circolazione stradale è stata difficoltosa per la permanenza del cantiere; come pure l’accesso alla funivia di collegamento con il Comune di Selvino non è mai avvenuto in sicurezza, accrescendo continuamente i disagi per gli abitanti della zona. Il Comune di Albino ha preso in mano direttamente la questione, ordinando dapprima al concessionario un immediato intervento, ma soprattutto inviando una lettera al Ministero delle Telecomunicazioni, sede di Milano, e alla Prefettura di Bergamo, per segnalare il prolungato inadempimento della Telecom, che stava bloccando i lavori in via Milano e creando disservizi sulla rete stradale. Ora, a quanto pare i lavori sono ripresi e ormai si intravede la fine. Per la cronaca, i lavori di ristrutturazione di via Milano, una delle arterie più trafficate della mappa stradale cittadina, durano ormai da tre anni. Lavori imponenti e di difficile realizzazione, che hanno richiesto la suddivisione in tre lotti operativi: già nel 2004, infatti, l'amministrazione comunale aveva provveduto alla sistemazione del primo tratto di via Milano, con la realizzazione di una rotatoria, all'intersezione con via Torino, nuovi marciapiedi e una serie di pergolati lungo la strada; quindi, lo scorso anno, si è intervenuti sul tratto che va dalla nuova rotatoria fino all’incrocio con via Selvino e via Gorizia, provvedendo a rifare i marciapiedi, a realizzare dossi rallenta-traffico e a inserire nuove alberature; ora, l’ultimo intervento, che interessa gli ultimi 500 metri di via Milano, dall’incrocio con via Selvino e via Gorizia e il piazzale della Funivia Albino-Selvino, con un’appendice fino all’incrocio con via Madonna della Neve.
I lavori in programma riguardano il potenziamento delle reti tecnologiche sotterranee, soprattutto le fognature e il sistema di captazione delle acque meteoriche che scendono dal monte Cereto; la riqualificazione del manto stradale, mediante una nuova pavimentazione; l'abbattimento delle barriere architettoniche; il miglioramento dell'arredo urbano, con l’inserimento di nuovi filari di piante; una nuova illuminazione; e la realizzazione di nuovi marciapiedi, accessibili anche ai portatori di handicap. Tutti gli articoli di questo numero. |
|
| |
|