|
La Lombardia è una delle regioni più sensibili alle problematiche legate all'inquinamento: punto di riferimento nell'impegno per la salvaguardia del territorio e dei cittadini, rappresenta un modello per tutti gli Enti regionali. Con la legge 24/06, la Lombardia ha fissato le norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell’ambiente: la zonizzazione del territorio regionale - una sorta di sotto-suddivisione geografica ai sensi del decreto legislativo 351/99 - auspica il conseguimento di obiettivi ben precisi di qualità dell'aria. Il territorio regionale è stato dunque suddiviso in tre zone: A, B e C. La Zona A, considerata più "critica", viene a sua volta classificata in Zona A1 e Zona A2, in funzione delle corrispondenti densità abitative ed emissive. Nella seconda parte di questo articolo sono descritte le caratteristiche delle tre ripartizioni e vi è l'elenco dei comuni della Bergamasca appartenenti alla zona A1.
Zona A
- Concentrazioni più elevate di PM10, in particolare di origine primaria, rilevate dalla Rete Regionale di Qualità dell'Aria e confermate dalle simulazioni modellistiche. - Elevata densità di emissioni di PM10 primario, NOX e COV. - Situazione meteorologica avversa per la dispersione degli inquinanti (velocità del vento limitata, frequenti casi di inversione termica, lunghi periodi di stabilità atmosferica caratterizzata da alta pressione). - Alta densità abitativa, di attività industriali e di traffico.
Suddivisione
Zona A1 - agglomerati urbani. Area a maggiore densità abitativa e con maggiore disponibilità di trasporto pubblico locale organizzato (TPL). Zona A2 - zona urbanizzata. Area a minore densità abitativa ed emissiva rispetto alla zona A1.
Zona B - Zona di pianura caratterizzata da concentrazioni elevate di PM10, con maggiore componente secondaria. - Alta densità di emissione di PM10 e NOX , sebbene inferiore a quella della Zona A. - Alta densità di emissione di NH3 (di origine agricola e da allevamento). - Situazione meteorologica avversa per la dispersione degli inquinanti (velocità del vento limitata, frequenti casi di inversione termica, lunghi periodi di stabilità atmosferica, caratterizzata da alta pressione). - Densità abitativa intermedia, con elevata presenza di attività agricole e di allevamento.
Zona C- Area di montagna caratterizzata da concentrazioni  di PM10 in generale più limitate, rilevate dalla Rete Regionale di Qualità dell'Aria e confermate dalle simulazioni modellistiche. - Minore densità di emissioni di PM10 primario, NOx, COV antropico e NH3 importanti emissioni di COV biogeniche. - Situazione meteorologica più favorevole alla dispersione degli inquinanti. - Bassa densità abitativa SuddivisioneZona C1 - zona prealpina e appenninica. Fascia prealpina ed appenninica dell'Oltrepo Pavese, più esposta al trasporto di inquinanti provenienti dalla pianura, in particolare dei precursori dell'ozono. Zona C2 - zona alpina. Fascia alpina.
Comuni in Provincia di Bergamo (BG) classificati nella Zona A1 Albano Sant`Alessandro, Alzano Lombardo, Arcene, Azzano San Paolo, Bergamo, Boltiere, Brembate, Brusaporto, Canonica D`Adda, Ciserano, Curno, Dalmine, Filago, Gorle, Grassobbio, Lallio, Montello, Mozzo, Nembro, Orio Al Serio, Osio Sopra, Osio Sotto, Pedrengo, Ponte San Pietro, Ponteranica, Pontirolo Nuovo, Ranica, San Paolo D`Argon, Scanzorosciate, Seriate, Torre Boldone, Torre De` Roveri, Treviglio, Treviolo, Verdellino, Villa Di Serio. |