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[Dighèt del bù?] Le radici del Bergamasco - Pillole di dialetto Bergamasco Stampa E-mail
Scritto da Giulià Tudeschì   
Dighèt del bù? - Dialetto bergamasco in pilloleNei meandri del variegato vocabolario del dialetto bergamasco, è curioso scoprire come tanti termini offrano un retroterra culturale che allunga le proprie radici linguistiche in svariate direzioni storiche oltre che su pagine di vita ed usi popolari.
In base ad un contributo alla conoscenza della lingua bergamasca di Francesco Polipoli, indaghiamo un poco su alcune voci come bògia (dal celtico bag, a sua volta collegato al latino parlato bo-tulla, pancia); caàl ( dal latino tardo caballus, cavallo), creansa (educazione, buone maniere, dallo spagnolo creanza); biligòrnia (malinconia, noia, disappunto, composto da bilis più gornia, che deriva dal latino volgare gargugliare, oppure dal greco gronos, o da una forma corrispondente ligure il cui significato è il bacino, palude biliosa, umore bilioso). Il termine gnèch (arrabbiato) deriva dal provenzale nech, triste; negót (niente, dal latino ne gutta, che significa non una goccia, e quindi il termine ha a che fare con il bere); l’intercalare pota, tanto frequente nella nostra parlata, deriva dal tedesco potzpreòst (prevosto, dal latino præpositus, participio passato del verbo præponere, preporre, significa colui che è stato messo a capo), prét (prete, deriva anch’esso dal latino presbyter, cioè anziano che guidava la primitiva comunità cristiana). Relòi, o leròi (orologio, dallo spagnolo reloj); sgagnà (mordere, addentare, dal latino popolare excaniare: da cania, cagna, quindi indica l’addentare con avidità proprio del cane); sömia (scimmia, dal latino simia), stréa (strega, dal latino striga), ströcc (sudicio, sporco, dal latino extra-unctus, molto unto); apröf (vicino, contiguo, dal latino ad prope).
Per concludere ecco un’ interessante locuzione derivata da area latina “ò mai ést un asèn cumpàgn” (non ho mai visto un simile somaro), derivata da Plauto “hominem magis asinum nunquam vidi”; come tutti avrete compreso non si tratta di asini a quattro zampe, ma della specie a due zampe!

 
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