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[Albino] Nuova rotatoria e piazza della Chiesa |
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Scritto da Gianluigi Facchinetti
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  Dopo un anno dalla sua presentazione (era già inserito nel piano delle opere pubbliche 2006), è stato approvato dal consiglio comunale, in maniera definitiva, senza la presentazione di osservazioni, il progetto “Chiesa Madonna del Pianto”, un’opera non certo la più importante in termini finanziari, ma sicuramente quella che sarà più visibile nel futuro dell'urbanistica albinese. Si tratta della nuova rotatoria fra via Marconi, via Duca d'Aosta, via Mazzini e via del Pianto, che nelle intenzioni dell'amministrazione comunale dovrà regolare il cosiddetto ingresso sud di Albino. Qui, infatti, proprio davanti al santuario della Madonna del Pianto, la viabilità è alquanto difficoltosa: vuoi per la presenza della trafficata strada provinciale 35 di Valle Seriana (nell'attraversamento del Comune di Albino prende il nome di via Marconi), vuoi per alcune intersezioni di vie comunali che rallentano la fluidità stradale. E' il caso di via Madonna del Pianto, che si immette ad angolo retto su via Marconi, affiancata da una bretella di manovra degli autobus di linea. Ma problemi alla circolazione sono dati anche dall'incrocio con via Mafalda di Savoia, la cui canalizzazione del traffico sulla sp 35 rallenta fortemente il traffico in salita, verso il primo semaforo di Albino.
Senza dimenticare i rallentamenti causati dalle auto che dalla sp 35, in discesa da Albino, svoltano a destra in via Mazzini, per immettersi nel centro storico di Albino. Tante criticità che verranno eliminate dalla costruzione della nuova rotatoria, L'intervento punta a migliorare la viabilità d'ingresso ad Albino, dove sono presenti alcuni incroci che rendono difficoltosa la circolazione stradale. Con quest'opera si migliora soprattutto l'innesto in via Mazzini, il budello che percorre il centro storico di Albino. Finora, chi scende da nord, cioè dal semaforo di Albino, dove svoltare a destra, dopo una brusca frenata, perché l'ingresso in via Mazzini è quasi ad angolo retto. E anche chi proviene da Nembro e vuole immettersi in via Mazzini, deve sostare in mezzo alla strada, e lasciar scorrere il traffico in discesa sulla provinciale prima di poter svoltare a sinistra in via Mazzini. La rotatoria, invece, leggermente traslata verso il parcheggio prospiciente via Salvo D'Acquisto, regolerà tutti gli innesti in paese. La nuova rotatoria verrà realizzata con un raggio minore rispetto a quello delle rotatorie solitamente presenti sulle strade provinciali (40 metri di diametro), ma, per non invadere troppo il piazzale della chiesa e tutta l’area del parcheggio di via Salvo D’Acquisto, sarà una rotatoria sormontabile, con in mezzo un pilone (pilomat) a scomparsa, che verrà abbassato tutte le volte che dovrà passare un trasporto con carico eccezionale. La realizzazione della nuova rotatoria comporterà anche una ridisegnazione del sottopasso esistente, che attraversa in diagonale la via Marconi al fine di renderlo adeguato e più funzionale al suo superamento da parte delle persone diversamente abili. Verrà, quindi, allungato nei suoi ingressi, cioè portato più vicino a via Mazzini e al di là dell'attuale distributore di benzina. La realizzazione della rotatoria e del sottopasso, che ha una spesa di 526.000 euro, sarà completamente a carico di un'immobiliare privata che, in attuazione di un piano integrato di intervento, recentemente approvato dal consiglio comunale, realizzerà proprio alle spalle del santuario della Madonna del Pianto un insediamento residenziale e commerciale.
Una nuova rotatoria, un sottopasso più allungato, un nuovo ingresso stradale per il centro storico di Albino, ma anche una nuova piazza pubblica nella zona del santuario della Madonna del Pianto. La recente approvazione consiliare del piano integrato d'intervento n°25-n°26, redatto dagli architetti Miriam Cortinovis e Norberto Perolari, ha permesso di conoscere il futuro urbanistico dell'area che sta alle spalle del santuario della Madonna del Pianto, da alcuni anni abbandonata a se stessa, dopo la chiusura delle serre e del vivaio della famiglia Carrara. Un'area, peraltro, soffocata dalla viabilità e dalle infrastrutture circostanti: oltre alle serre, infatti, l'area è occupata da un'ex-cabina dell'Enel, prospiciente alla sp 35. Il progetto recentemente approvato prevede la realizzazione di due edifici a due piani (uno peraltro già esistente nel suo scheletro murario), disposti con uno schema “a elle”: uno residenziale, quello parallelo al fronte della strada provinciale; l'altro commerciale, con porticato al piano terra. In totale, una volumetria di circa 7500 metri cubi. L'ex-cabina dell'Enel, poi, verrà demolita e realizzata ex-novo, interrata, in via Madonna del Pianto. Davanti ai due edifici verrà creata una piazza, con una pavimentazione in lastre di pietra simili a quelle di via Mazzini, e un parcheggio interrato pubblico e privato, con accesso da via Madonna del Pianto e uscita su via Provinciale. La piazza verrà collegata al tessuto urbano esistente, mediante la realizzazione di alcuni percorsi pedonali. Tutti gli articoli di questo numero. |
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