Il Servizio Civile costituisce una grande opportunità non solo per chi si trova al termine del suo ciclo di studi, ma anche per tutti coloro i quali siano alla ricerca di un'esperienza di formazione civile, morale e di crescita personale da vivere contestualmente. A livello nazionale, purtroppo, le adesioni al Servizio civile hanno registrato quest'anno un calo di circa diecimila volontari rispetto al 2006; la Regione Lombardia appare però in controtendenza, facendo segnare un incremento del 15% dei giovani che hanno scelto di aderire agli svariati progetti presentati dagli enti iscritti all'apposito Albo regionale, con punte massime in provincia di Pavia. Il convegno "Gli universitari incontrano il Servizio Civile", svoltosi proprio a Pavia a cura dell'Università degli Studi e della Regione, ha anticipato di qualche giorno la pubblicazione del bando nazionale per il Servizio Civile; durante il seminario sono state presentate e discusse le opportunità legate allo svolgimento del Servizio: diversi atenei, ad esempio, prevedono benefit per gli studenti che aderiscono ai progetti, oltre al riconoscimento di tirocini e crediti formativi utili al conseguimento del titolo di studio.
L'Assessore regionale alla Famiglia e Solidarietà Sociale, Gian Carlo Abelli, ha portato la sua testimonianza spiegando come la Regione Lombardia, e il suo Assessorato in particolare, abbiano manifestato l'interesse e la diretta volontà di recepire lo spirito della legge nazionale sul Servizio Civile, che spinge verso la collaborazione con il mondo della solidarietà e che interviene nel merito delle risorse indispensabili sia per favorire l'educazione che per offrire terreni di esperienza utili alla formazione umana e al lavoro. IL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE È stato istituito con la legge numero 64 del 6 marzo 2001, e dal primo di gennaio del 2005 si svolge unicamente su base volontaria. Il "dovere" di difendere la patria (sancito dall'articolo 52 della Costituzione) diviene così una difesa non più riferita al territorio dello Stato e alla tutela dei suoi confini, ma alla condivisione dei valori comuni e fondanti l'ordinamento democratico. Il Servizio Civile rappresenta un'occasione per i giovani e un'opportunità per gli Enti: i primi - in età compresa tra i 18 e i 28 anni - possono segliere di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico, nella certezza di compiere un percorso educativo e formativo di crescita personale. Le amministrazioni pubbliche, le associazioni non governative e le associazioni no profit (operanti negli ambiti specificati dalla legge sopra citata), possono avvalersi di personale giovane e motivato, che, stimolato dalla possibilità di vivere un'esperienza qualificante nel campo della solidarietà sociale, assicura un servizio continuativo ed efficace. Sono molti gli ambiti di intervento all'interno dei quali è possibile prestare il Servizio Civile: tra i settori più interessati da questa forma di volontariato vi sono l'assistenza, la protezione civile, l'ambiente, il patrimonio artistico e culturale, l'educazione e la promozione culturale.
IL SIMBOLO Il simbolo del Servizio Civile Nazionale (riportato nell'immagine in alto) è stato ideato per dare una corretta visibilità al Servizio attraverso l'attribuzione di un segno distintivo che consenta l'individuazione dei giovani che prestano la loro opera presso gli Enti accreditati dall'UNSC. Il logo, molto bello, richiama la stella della Repubblica Italiana: sono presenti tutti i colori della nostra bandiera ed anche il blu dell'Unione Europea; l'abbraccio conviviale è simbolo di solidarietà e di aiuto reciproco. |