|
[Albino] Arrivano i Misty Company... ovviamente a suon di rock |
|
|
|
Scritto da India Gotti
|
 Meglio la musica suonata, i fatti più delle parole. È questa la frase più sintetica e che meglio può descrivere i Misty Company, una cover band made in Albino, che si è formata quasi per gioco nel 2005. È la classica formazione di quattro elementi: Bruno Bosio (cantante e chitarra ritmica), Gianni Capitanio (batteria e voce), Alessio Gotti (chitarra solista e voce), Lucio Bosio (basso). Assistendo ai loro concerti si ha la sensazione, mentre suonano, che il tempo sembra essersi fermato, vista la loro non più giovane età. Ma nei componenti c’è una grande voglia di suonare del buon vecchio rock’n roll e rockblues, che fa di loro dei validi musicisti. "Ci siamo conosciuti - spiega Bruno - tramite il cosiddetto tamtam di amici, e poi ancora amici, e così via: ho conosciuto dapprima Alessio, poi Gianni il batterista e di seguito Lucio. Ci siamo trovati una sera di fronte a un boccale di birra… Beh, devo dire che è stata una grande serata!". Vedendo la grinta che i "Misty Company" mettono sul palco durante l'esecuzione dei loro pezzi, si capisce che di musica ne hanno macinata parecchia.
"Ho cominciato a suonare all’età di quindici anni - racconta Gianni -nel garage dove abitavo. Il dramma era che a quel tempo la sola musica ascoltata era il liscio, a volte anche qualche brano di rock italianizzato. Suonare il rock britannico o americano equivaleva a scatenare le ire di tutto il condominio! Per fortuna negli anni ’80 c’era molta richiesta di band musicali in Svizzera e per tutto l’arco dell’anno si suonava tre, anche quattro, volte a settimana nei pub o nei night". Quando, durante i concerti, il complesso "attacca" con i brani che hanno reso famosi band come i Rolling Stones e altri, nel pubblico si scatenano sempre piacevoli emozioni. "Come si suol dire -sottolinea Alessio - sono cresciuto a pane e blues. Ho cominciato a suonare la chitarra a quattordici anni da autodidatta ascoltando dischi di Muddy Water, John Lee Hoocher, Lighthing Slim e Robert Johnson e rimasi folgorato da quel modo di suonare quasi sconosciuto dalle nostre parti. Passavo ore ed ore cercando di imparare i loro brani ad orecchio. Il problema era che a quel tempo avevo un vecchio giradischi a puntina dei miei genitori e quando volevo suonare su un brano dovevo mettere la puntina sulla canzone scelta, imbracciare la chitarra e suonare. La cosa divertente era che prima che cominciassi a suonare, il brano era arrivato quasi alla fine". Lucio è il componente più giovane della band, ma gli altri sostengono che senza per loro sarebbe una strada in salita. "I ragazzi sono un po’ suonati! - ribatte ridendo Lucio - Mi diverto un mondo a suonare con loro, anche se non mancano battibecchi tra di noi. Ho suonato per anni jazz, funky, finché mi sono avvicinato al rockblues e di conseguenza ho conosciuto gli altri membri. Così abbiamo deciso di iniziare questa avventura musicale dando vita ai Misty Company". Non c’è che dire, una piccola band nostrana, ma con tanta voglia di suonare. Infatti, sebbene le nuove tecnologie ("computer o altre diavolerie elettroniche") siano entrate nella vita della band, la mentalità è quella della "vecchia scuola": tanta grinta, cuore e passione. Sperando di vederli scorrazzare su e giù dalle nostre vallate, auguriamo loro di continuare a condividere questo hobby musicale. |