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In quest’anno celebrativo dell’VIII° centenario della fondazione della prima comunità contemplativa domenicana di Prouille (Francia), in occasione della Giornata della vita (4 febbraio c.a.) dal tema "Amare e desiderare la vita" la nostra comunità, interpellata da tutto ciò che riduce la dignità umana e per esprimere la ricchezza "del prendersi cura" insita nel nostro essere donna, ha accolto la proposta di collaborare all’iniziativa, già realizzata in diverse città italiane (da Aosta a Treviso, da Casale Monferrato a Civitavecchia, da Palermo a Padova, da Finale Emilia a Firenze), promossa dall’Associazione Italiana Donne Medico (www.donnemedico.org), dal Centro di aiuto alla Vita, dal Movimento per la Vita (www.mpv.org) e da Soroptimist (www.soroptimist.it): una "Culla per la vita", per difendere il diritto alla vita e la dignità di ogni persona, fin dal concepimento,favorendo la cultura dell’accoglienza nei confronti dei più deboli ed indifesi e, prima di tutti, del bambino concepito e non ancora nato.
Infatti, le "Culle per la vita" sono strutture già operative, create per offrire un’ulteriore possibilità alla donna che non può tenere il figlio e non vuole partorire in ospedale (secondo il ministero delle Pari opportunità oltre 300 casi l’anno); sono moderne e tecnologiche riedizioni delle Ruote degli esposti che nei secoli scorsi furono il simbolo della capacità di accoglienza della società verso i figli più deboli. E come grazie a quelle ruote vennero salvati migliaia di bambini, così pensiamo anche per la nostra culla: un sistema accogliente e sicuro che rappresenti una delle tante risposte che la nostra società possa offrire ad una maternità difficile.
Questo progetto, nella sua realizzazione, è stato consegnato alla città di Bergamo il 4 febbraio 2007 nel luogo in cui la culla è posizionata Monastero Matris Domini, in via A. Locatelli, 61. Per ulteriori informazioni in merito a questa nobile iniziativa, o relative alle iniziative del Monastero, è possibile visitare il sito internet di riferimento. |