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[Cucina Italiana] RICETTA - Le Frittelle di Carnevale |
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Scritto da Antonia Epis
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La tradizione delle frittelle, chiamate anche "zeppole" in molte regioni d'Italia, risale anticamente alle celebrazioni di San Giuseppe. In questa occasione infatti venivano accese ai margini delle vie delle enormi cataste ottenute affastellando la legna con i residui provenienti dalla raccolta nei campi. Ad ogni angolo delle strade era possibile scorgere umili banchetti di frittelle: tutta la città era addobbata a festa ed emanava il caratteristico aroma dolce e fragrante. La preparazione delle frittelle accompagnava questi riti e salutava l'inverno, con lo spuntare dei primi germogli della primavera. In tempi più recenti le frittelle sono diventate, insieme a chiacchiere e castagnole, uno dei dolci più golosi e apprezzati del periodo carnevalesco.
Una gentilissima nonna della Val Cavallina - che ringraziamo caramente - ha accettato di condividere la squisita ricetta da lei perfezionata nel corso degli anni; la Signora Antonia Epis l'ha trascritta per noi. Ve la proponiamo nella seconda parte dell'articolo.
INGREDIENTI: - 2 uova - 5 cucchiai di zucchero - 1 bicchiere di latte - 1 bicchiere di vin santo - 1 bustina di lievito - un pizzico di sale - mele tagliate a pezzi piccoli - farina quanto basta(da 500 a 600 gr. circa) - olio per friggere possibilmente di arachidi PROCEDIMENTO: Unire le uova con lo zucchero. Aggiungere il latte e un po' della farina, il vin santo, il sale, ancora farina e il lievito fino ad ottenere una pastella di consistenza media; infine aggiungere le mele tagliate. Amalgamare il tutto. Immergere nell'olio bollente e abbondante la pastella, aiutandosi con un cucchiaino. Raggiunta una leggera doratura, togliere le frittelle e lasciarle raffreddare su carta assorbente. Disporre su piatto di portata e spolverare con zucchero a velo... Sono buonissime e adorate dai bambini. Gli altri dolci di Carnevale: |