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[Nembro - Selvino] Nuovo allargamento sulla SP36 |
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Scritto da G.F.
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  Finalmente si parte. Dopo la pausa natalizia, che aveva bloccato sul nascere i lavori avviati nello scorso mese di novembre, è stato recentemente riaperto il cantiere per i lavori di consolidamento e allargamento della sede stradale della SP 36 Nembro-Selvino-Aviatico, per un tratto di circa un chilometro, nei pressi della casa cantoniera, più precisamente dalla progressiva 14.3400 alla progressiva 15.250. In pratica, si tratta del secondo lotto dei lavori di allargamento della strada provinciale che dal fondovalle seriano porta sull’Altopiano di Selvino-Aviatico. Già nel 2005, infatti, la SP 36 fu oggetto di un consistente allargamento della sede stradale, per un tratto di 1,8 km, dalla località Pianì alla casa cantoniera, più precisamente dal km 15.700 al km 17.500. Allora, per effettuare in tutta sicurezza gli interventi di sbancamento delle pareti rocciose, la strada fu chiusa al traffico, a fasce orarie giornaliere, con conseguente deviazione del traffico su percorsi alternativi (la SP 41 Gazzaniga-Aviatico e la SP 27-28 Valle Serina-Algua-Selvino).
Ora, invece, si completa l’opera di allargamento dei tornanti più a rischio e dei tratti a più accentuata tortuosità, i cui improvvisi restringimenti hanno creato in questi anni non pochi problemi alla circolazione automobilistica. "L'iter realizzativo era partito lo scorso mese di novembre - afferma l'assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Walter Milesi - Ma abbiamo pensato di rimandare l'avvio dei lavori al nuovo anno, per non penalizzare la stagione invernale dell'Altopiano. Si tratta di un intervento di grande portata, che riqualificherà una volta per tutte una strada fra le più battute della Provincia: quindi, basta con i tornanti ciechi, i restringimenti di carreggiata e le curve a gomito. Alla fine sarà una strada più larga e più sicura". L'intervento prevede la realizzazione di muri di contenimento e piazzole di interscambio a monte della strada, la rettifica di alcune curve cieche e dei tornanti pericolosi, nonché la costruzione di un nuovo sistema di captazione delle acque meteoriche. Un progetto di restyling viario, che obbliga il settore Viabilità della Provincia di Bergamo all’istituzione, fino al prossimo 28 febbraio, di un senso unico alternato, regolato da impianto semaforico e da movieri stradali, con limite massimo della velocità di 30 km/h. "I lavori, in questa prima fase, interessano gli sbancamenti dei fianchi montuosi della strada - spiegano al servizio manutenzione del settore Viabilità della Provincia di Bergamo - Quindi, disboscamento, pulizia delle scarpate, asportazione di tronchi e rami. Successivamente, inizieranno i lavori per l'allargamento della strada stessa". "E' un grande successo per le comunità dell'Altopiano - sottolinea l'assessore al Turismo, Angelo Bertocchi – A piccoli passi, ma importanti, stiamo arrivando ad avere una strada comoda e sicura, a vantaggio dei pendolari e dei turisti. Ma soprattutto delle nostre economie, che vivono di un turismo bi-stagionale, invernale ed estivo. Quindi, via libera ai lavori, accettando anche qualche disagio, in una prospettiva di miglioramento dei collegamenti con il fondovalle seriano". L'intervento impegna le casse provinciali per una spesa di un milione di euro. Tutti gli articoli di questo numero. |
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