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[Albino] Per fare un pozzo... ci vuole un tappo |
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Scritto da Alunni, insegnanti e genitori Istituto Comprensivo di Albino
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  Fin dall’inizio del nuovo anno scolastico, all’interno delle scuole secondarie di Desenzano, Albino, Abbazia e Selvino, ha preso avvio un progetto davvero singolare denominato “Per fare un pozzo…ci vuole un tappo…” Questa iniziativa rende concreto uno fra gli obbiettivi educativi prioritari per le scuole che fanno capo all’ Istituto Comprensivo ‘G. Solari’ di Albino, ossia la sensibilizzazione degli alunni alle tematiche della solidarietà internazionale. Già lo scorso anno scolastico gli alunni e le famiglie erano stati coinvolti nel progetto”Compartir”, grazie al quale era stato possibile raccogliere fondi per contribuire alla realizzazione di un centro per disabili in Perù. Il progetto di quest'anno scolastico si propone, invece, di sostenere un’iniziativa nel continente Africano: la realizzazione di pozzi per sfruttare le falde acquifere sotterranee e portare acqua potabile in molti villaggi del Kenia e della Tanzania allo scopo di consentire una produzione agricola sufficiente per il fabbisogno minimo delle comunità rurali.
Ecco come gli stessi alunni descrivono il progetto dalle pagine del giornalino realizzato dalle classi terze di Desenzano: “L’iniziativa proposta dalla professoressa Daria Bigoni e da Don Gianluca Mascheroni è proprio originale; si tratta, infatti, di reperire i fondi necessari per la costruzione dei pozzi attraverso la raccolta di tappi di plastica che vengono settimanalmente consegnati ai "mugnai della plastica”, due volontari di Parre. La plastica dopo essere stata macinata, viene venduta ad aziende di riciclaggio e l’intero ricavato viene impiegato appunto per la realizzazione dei pozzi. Per fare un pozzo ci vogliono 15.000 Euro e per ricavare questi soldi bisogna raccogliere 88 tonnellate di plastica, cioè circa 88 milioni di tappi! Per rendere ancora più accattivante l’iniziativa i nostri cari insegnanti di religione hanno lanciato una “sana competizione” all’interno di ogni plesso scolastico: la classe che entro giugno raccoglierà più tappi, sarà premiata!!! Così all’interno di ogni scuola è stato collocato una specie di pozzo in cui le classi versano il loro raccolto settimanale ed è stato costruito un “calcolatappi” cioè un calcolatore gigante che indica sia il numero di tappi raccolti da ogni classe sia il numero complessivo che viene continuamente aggiornato. In questi primi mesi di raccolta l’iniziativa è proprio partita alla grande. E’ incredibile descrivere la quantità “industriale”dei tappi raccolti che periodicamente risalgono la Val Seriana trasportati dalla super jepp della mitica “profe” Bigoni……” Questo progetto è stato accolto con molto apprezzamento anche dalle famiglie degli alunni, innanzitutto per il valore etico che racchiude ma anche per i non trascurabili significati “ecologici”. Anche i genitori quindi sono stati coinvolti in una sorta di “caccia al tappo…” e non sono mancati gli alunni che hanno pensato di rendere ancora più proficua la raccolta spargendo la voce e chiedendo la collaborazione anche delle Scuole Primarie e delle Scuole dell’Infanzia del territorio. Parallelamente all’azione pratica di raccolta dei tappi sembra proprio che gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Albino, stiano riflettendo e facendo propri i valori che sottendono l’iniziativa. Infatti dalle pagine del Giornalino Scolastico della Scuola Secondaria di Desenzano così si esprimono: “La sofferenza di tante persone dell’Africa non ci lascia indifferenti e ci spinge a rimboccarci le maniche. Abbiamo capito che basta poco per fare molto se quel poco è un ideale condiviso da tante persone. Con un po’ di sacrificio e tanta passione, anche noi piccoli possiamo fare cose grandi. La parola d’ordine quindi è: RAGAZZI, CONTINUIAMO COSI’!!!” Tutti gli articoli di questo numero. |