Il dialetto bergamasco incuriosisce da sempre l'ascoltatore sia per le particolari sonorità, sia per le numerosissime espressioni curiose e divertenti che lo caratterizzano.
I dialetti della Lombardia condividono diversi aspetti legati alla derivazione comune dal latino volgare innestato su radici celtiche, eppure il Bergamasco è da sempre ritenuto un dialetto difficilmente comprensibile a causa della sua fonetica molto stretta, in particolar modo per quanto riguarda le numerose varianti montane.
Il nostro dialetto racchiude, nei coloriti modi di dire e nelle antiche locuzioni stampateci nella memoria da nonni e genitori, suggestive testimonianze di storia, cultura e tradizione della terra bergamasca. Per aiutare i nostri lettori ad apprezzarle, e per preservare questa preziosa identità,
ospitiamo con soddisfazione la rubrica "
Dighèt del bù?", il cui significato letterale è "dici davvero?" o - per mantenere il filo logico con il nostro portale - "dici sul serio?". La rubrica è curata dallo stimato Professor
Giuliano Todeschini, direttore del periodico locale L'Eco del Sapèl Né e profondo conoscitore della storia e della cultura bergamasca.