|
|
Medicina e Salute
|
Scritto da Regione Lombardia
|
Un’indagine recentemente condotta dalla Regione ha portato all’attenzione delle istituzioni un dato drammatico e significativo: al 30 di settembre scorso erano ben 479 le persone in stato vegetativo assistite quotidianamente sul territorio lombardo, delle quali l’80% accolte in strutture ospedaliere e il 20% accudite a domicilio. E’ proprio il commento dei risultati di questa ricerca che è ha avviato il convegno intitolato "Le persone in stato vegetativo e i percorsi di assistenza post-operatoria", svoltosi presso l'Auditorium Gaber del Palazzo della Regione, con la partecipazione di oltre 300 operatori del settore. L'assessore regionale alla famiglia e Solidarietà sociale Giulio Boscagli, nell’intervento di apertura, ha chiarito che dal 2007 la Lombardia (prima Regione in Italia) garantisce la gratuità del ricovero a questo tipo di persone. Oltre a prendersi totalmente a carico la cura dei malati persistenti ricoverati in ospedale, la Regione garantisce anche il sostegno alle famiglie che hanno scelto di prendersi cura direttamente del proprio familiare.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Roberto Testa - Direttore Generale ASL Bergamo
|
L'A.S.L. della Provincia di Bergamo, con il rilevante contributo finanziario della Regione Lombardia, ha organizzato anche quest’anno la campagna per la vaccinazione anti-influenzale, in collaborazione con i Medici di Famiglia. L'efficacia del vaccino antinfluenzale e la notevole adesione della popolazione hanno consentito la diminuzione delle malattie correlate all’influenza, particolarmente temibili nei soggetti anziani e con malattie croniche. Durante la campagna vaccinale sarà condotto uno studio scientifico, in collaborazione con i Medici di famiglia aderenti all’iniziativa, con la raccolta di alcuni dati per valutare gli esiti clinici successivi alla vaccinazione antinfluenzale e consentire una migliore programmazione ed efficace attività di prevenzione delle complicanze associate all’influenza. Gli assistiti di età uguale o superiore a 65 anni e coloro che sono inseriti nei programmi ADI, individuati come categorie a maggior rischio di complicanze, possono rivolgersi al proprio medico curante per la somministrazione gratuita del vaccino, negli orari indicati dal singolo medico.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Gianluigi Facchinetti
|
  Attiva nel campo sanitario e assistenziale per la cura delle persone anziane in condizioni di fragilità, ma soprattutto attenta alla promozione delle tematiche relative alla salute, la Fondazione Honegger ha promosso in questo scorcio di 2007 una serie di incontri tematici sulla salute, dal titolo “Conoscere, prevenire, curare”, gestita da medici specialisti, e che vede impegnato nell’organizzazione lo stesso presidente, Antonio Novali. “Incontri aperti a tutta la popolazione albinese – spiega Novali – Incontri che puntano ad aprire una finestra sul territorio albinese, nel tentativo di favorire un forte radicamento nella comunità locale e creare un punto di riferimento stabile nel campo della salute e della medicina. La forte connotazione civica degli incontri si intravede nella collaborazione organizzativa, che vede in prima linea, oltre alla Fondazione Honegger, lo stesso Comune di Albino e l’Associazione Anziani e Pensionati. Senza dimenticare il sostegno tecnico e specialistico dell’azienda ospedaliera Bolognini di Seriate”. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da G.F.
|
 Incontri d’informazione, sostegno morale e suggerimenti pratici riguardo a gravidanza, nascita, allattamento e maternato. Tutto questo è "Informa Mamma", una serie di incontri che si tengono al giovedì mattino, dalle 9.30 alle 12, presso la Biblioteca Comunale di Albino, per aiutare le mamme ad accogliere il nuovo nato con rispetto e amore. Gli incontri sono aperti anche alle mamme che stanno allattando artificialmente. Del resto, i neonati e i bambini sono sempre i benvenuti. La nascita non è un evento sanitario. È, in primo luogo, un evento umano e, come tale, esige risposte precise ai bisogni che il bambino e i genitori con lui manifestano, spesso in modo inconsapevole e poco evidente. Sono bisogni soprattutto di natura affettiva e come tali sfuggono a criteri di pura scientificità. Eppure esistono fattori che dimostrano che ignorarli è assai pericoloso. Di qui la necessità di esaminare le tematiche relative alla nascita e al parto da vari punti di vista: la madre, il padre, l’ostetrica, il ginecologo, il pediatra, lo psicoanalista, l’antropologo. La speranza è che il confronto stimoli un diverso modo di osservare il neonato e che al tempo stesso provochi una conversione di atteggiamento a favore del bambino e dei suoi genitori, in un momento così cruciale della sua e della loro esistenza.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Tiziano Piazza
|
  D’ora in avanti, le persone in difficoltà non dovranno avere più problemi di sorta, perché potranno contare sull’intervento del Comune di Clusone per raggiungere le strutture sanitarie. Dopo un avvio sperimentale e dopo la sua presentazione ufficiale a Palazzo Marinoni Barca (la benedizione ha visto protagonista l’arciprete, mons. Giacomo Panfilo), è entrato a pieno regime con l’avvio del nuovo anno il "Trasporto Amico", il nuovo servizio attivato dall’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Clusone, in collaborazione con l’istituzione Sant’Andrea e l’associazione "Farsi Prossimo". "Il servizio – spiegano all’assessorato alle Politiche Sociali – è la risposta a un bisogno emergente dal nostro territorio che è andato via via aumentando nel corso degli ultimi anni. Non è un taxi pagato dall’amministrazione comunale, ma un servizio di trasporto socio-assistenziale per persone che vivono una situazione di disagio e non possono contare sull’apporto economico dei familiari. In pratica è un servizio che cerca di andare incontro alle fragilità e alle criticità della società attuale, che vede negli anziani e nei disabili i soggetti più problematici e quelli sui quali intervenire con decisione". |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Alunni classi 3^G e 3^H
|
  La dott.ssa Michelato, biologa che ha lavorato per molti anni per Telethon presso l’ospedale di Bergamo, ha illustrato i risultati finora raggiunti grazie alle ricerche finanziate da questa organizzazione. Telethon è un’associazione nata in America nel 1969 grazie all’attore Jerry Lewis e nel 1990 l’iniziativa è stata portata in Italia da Susanna Agnelli con lo scopo di far progredire la ricerca sulla distrofia muscolare. Dal 1992 fino ad oggi, la missione di Telethon si è dedicata anche alla ricerca della cura per malattie genetiche rare e all’assegnazione di fondi ai migliori progetti e ai migliori ricercatori. La UILD si occupa in particolare della Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD) causata da un difetto nel cromosoma X della donna che porta alla mancanza di distrofina (proteina indispensabile per il corretto funzionamento delle fibre muscolari) nei muscoli e che quindi non permette la loro contrazione. Questa malattia colpisce soprattutto i maschi perché, essendo causata da un difetto nel cromosoma x, le donne possono essere solo portatrici sane. Si tratta di una malattia molto seria: le persone affette da distrofia muscolare hanno i primi sintomi non alla nascita, ma intorno ai primi anni, quando si registra un ritardo nelle tappe di sviluppo motorio. Con la crescita, le fibre muscolari si “auto distruggono” e perciò tutte le funzioni motorie diventano sempre più compromesse, rendendo spesso necessario il ricorso alla carrozzina. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da ViviSulSerio!
|
 Lunedì 16 ottobre verrà inaugurato il primo Centro Ippoterapico dell'Alto Serio: l'azienda agricola "Monica Gaeni" di Clusone (località La Spessa) ha infatti messo a disposizione della Cooperativa "La Fenice" la struttura necessaria per l'avvio del maneggio terapeutico. La Comunità Montana, in collaborazione con i Comuni di Clusone e Fino del Monte, l'Unione dei Comuni della Presolana, il Lions Club di Clusone, il Gruppo Famiglie Disabili, l'Associazione Onlus Clematis, i dipendenti della banca BPU, il Consorzio del Serio, l'Intergruppo Alpini e altri benefattori, hanno consentito di realizzare il sogno dei ragazzi disabili residenti in zona, costretti finora a lunghi viaggi in automobile per seguire la terapia. Saranno ben venticinque i ragazzi che usufruiranno da subito del nuovo centro ippoterapico, imparando a conoscere ed a controllare i tre cavalli attualmente a disposizione della Cooperativa. |
|
Leggi tutto...
|
|
| |
|
| |
|