|
Vivi Sul Serio!
- Il Portale della Valle Seriana
|
|
|
|
|
|
|
Sport -
Altri Sport
|
|
Scritto da ViviSulSerio! - Il Portale della Valle Seriana
|
Il 29 e il 30 Gennaio 2011 motori e divertimento saranno grandi protagonisti in Valseriana. Nella splendida cornice di Valbondione, centro del Parco delle Orobie e regno assoluto della montagna e della natura e dimora delle celeberrime cascate, si terrà il Primo Trofeo Automobilistico su ghiaccio Promoserio. Determinante l’organizzazione di ACI BERGAMO e CSAI che hanno permesso al sogno la sua concretizzazione. Dedicato alla neonata agenzia di promozione turistica valligiana Promoserio, che è frutto della sinergia tra operatori del territorio e pubbliche amministrazioni locali, la gara si svolgerà presso l’autodromo del ghiaccio di Valbondione in Alta Valle Seriana, partorito dall’ingegno del grande campione automobilistico Walter Santus. La lunghezza complessiva del circuito ammonta a 700 mt e a detta di Jacques Villeneuve e di altri campioni che ne hanno sperimentato il tracciato, risulta assai tecnica e divertente.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Iniziative Benefiche -
Iniziative Benefiche
|
|
Scritto da ViviSulSerio! - Il Portale della Valle Seriana
|
|
L'Assemblea dei Sindaci della Val Seriana in data 1/12/2010 ha deliberato l'utilizzo del "fondo famiglie colpite dalla crisi economica", attraverso l'assegnazione di buoni sociali a coloro che posseggono i seguenti requisiti:  famiglie con figli minori a carico residenti nel territo della Val Seriana; presenza di un lavoratore che a qualsiasi titolo ha perso il posto di lavoro a partire dal 1/1/2008 (con esclusione dei casi di dimissione, pensionamento, licenziamento per giusta causa); assenza di redditi per l'anno 2010 ad esclusione di quelli derivanti da eventuali ammortizzatori sociali; non possedere alcun patrimonio immobiliare ad esclusione dell'eventuale casa di abitazione e relative pertinenze; non possedere al 30/3/2010 un patrimonio mobiliare superiore a 5000 €; reddito ISEE con dati reddituali e patrimoniali relativi all'anno 2009 uguali o inferiori a 10000 €.
Le domande possono essere presentate presso gli uffici municipali dei Servizi Sociali del Comune di pertinenza, entro il 28/02/2011. Per le famiglie straniere è necessario essere titolari di carta o permesso di soggiorno.
|
|
|
Arte e Cultura -
Arte
|
|
Scritto da ViviSulSerio! - Il Portale della Valle Seriana
|
|
Il 20 gennaio 2010 l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Bergamo e la sezione provinciale del CAI-Club Alpino Italiano hanno siglato un protocollo d’intesa avente come obiettivo quello di promuovere “la realizzazione di iniziative mirate alla conoscenza e cura del patrimonio montano e allo sviluppo dei valori formativi connessi all’ambiente della montagna con riguardo particolare alle nuove generazioni e agli studenti”. Alla base di questo accordo, che è stato proposto dal Comune di Bergamo e immediatamente recepito e rilanciato dal CAI, sta la convinzione profonda che la conoscenza, il rispetto e la pratica della montagna siano elementi formativi di enorme valore, particolarmente nel contesto bergamasco. Dopo il progetto "Un manifesto giovane per la montagna", realizzato lo scorso anno, il bando aperto “Sentieri creativi ” costituisce il secondo esito concreto del lavoro che entrambi i soggetti hanno compiuto allo scopo di individuare e promuovere iniziative specifiche dedicate alla valorizzazione della montagna in funzione delle giovani generazioni.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Rubriche -
Vivi con Poesia
|
|
Scritto da Aurora Cantini
|
|
La poetessa Cantini, da sempre sensibile al ricordo delle care e antiche tradizioni di montagna, aggiorna la nostra rubrica ViviConPoesia inviando una lirica dal titolo "Inverno all'alpeggio", dedicata all'inverno che si vive ancora oggi sugli alpeggi, nella solitudine di sere silenziose e fredde, consumando poco cibo semplice e trascorrendo lunghe notti accanto al fuoco.
INVERNO ALL'ALPEGGIO E' del bucaneve fronda e mirto il pungitopo maraschino, nello stormir di foglia che copre il niveo manto, come occhio sibillino in un ceruleo lampo.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Sport -
Altri Sport
|
|
Scritto da Associazione Fuorididanza
|
|
L'associazione Fuorididanza, diretta da Lidia Salvatoni e presente da 20 anni a Gandino e da 4 anni a Gazzaniga, organizza corsi di Danza Classica per bambine e bambini con età minima di 5 anni e di Danza Moderna e Hip Hop per ragazze e ragazzi a partire da 10 anni. L'associazione propone anche alle allieve e agli allievi più grandi laboratori vari (danza classica per principianti, break dance, ginnastica di mantenimento...) oltre a stage di perfezionamento con insegnanti di fama riconosciuta. Dà la possibilità di partecipare a saggi, rassegne e manifestazioni varie ed alle allieve e allievi fisicamente dotati propone l'esame per l'ammissione alle Scuola del Teatro "La Scala" di Milano. Le insegnanti seguono mensilmente corsi e stage di approfondimento e perfezionamento nei diversi stili di danza, per dare ad allievi e allieve una visione la più completa possibile del panorama attuale della danza.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Natura e Ambiente -
Territorio
|
|
Scritto da Redazione di ViviSulSerio - Il Portale della Valle Seriana
|
“Le Cinque Terre della ValGandino”. È questo il nome scelto dalle cinque Amministrazioni Comunali della Valle: Casnigo, Cazzano, Gandino, Leffe e Peia, per il progetto condiviso avente come obiettivo il rilancio del territorio nelle chiavi turistica e commerciale. L’area interessata da questo disegno è una terra ricca di storia, di persone e di iniziative: “Le Cinque Terre della ValGandino” si ripropone di raccontare e promuovere queste attrattive su tutto il territorio della Bergamasca e non solo. Il progetto Cinque Terre registra il coinvolgimento, al fianco delle Amministrazioni Municipali, delle molte associazioni e dei gruppi operanti da anni sul territorio, in grado di apportare - con uno sforzo comune - un bagaglio di conoscenza e di entusiasmo per il territorio di sicuro beneficio. Le associazioni commerciali dei cinque paesi sono schierate in prima linea per tradurre in realtà le idee più valide venute a galla nel corso degli incontri tra operatori turistici: l’obiettivo primario è quello di offrire una serie completa e variegata di iniziative e avvenimenti di sicuro interesse per valligiani e villeggianti, non solo nella stagione estiva ma lungo tutto l’arco dell’anno.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Cucina e Gastronomia -
Prodotti Tipici
|
|
Scritto da Scritto da Luigi Pisoni - Ex Ass.re Prov.le all'agricoltura, caccia e pesca
|
Lo stracchino ha origini antichissime. In passato veniva prodotto al rientro dall'alpeggio con il latte delle vacche esauste e debilitate per il lungo cammino ed, infatti, il suo nome deriva dalla forma dialettale "strache” (stanche) in cui si ritrovavano le mucche al termine della transumanza. Ora, questo tipo di lavorazione viene effettuata in tutta la provincia e durante tutto l'arco dell'anno anche in grosse realtà che, pur usando tecnologie più avanzate, continuano ad operare nel rispetto delle più antiche tradizioni. Lo stracchino è un formaggio a pasta cruda, molle a breve stagionatura, realizzato con latte intero vaccino. Ha forma quadrata riportante sulla crosta i tradizionali solchi che ricordano quelli lasciati dalle canne di fiume che si usavano una volta per facilitare lo spurgo, tecnica abbandonata per questioni igieniche e sostituite da tubicini di plastica. I lati delle forme misurano 18-20 cm, mentre lo scalzo è di 4 cm per un peso che si aggira intorno al chilo e mezzo. Il sapore è dolce e delicato. Al taglio il formaggio emana uno spiccato profumo di latte. La pasta è bianca con una consistenza compatta e asciutta. La crosta è morbida, sottile e di color rosato.
|
|
|
Energia e Tecnologia -
Energia
|
|
Scritto da ViviSulSerio! - Il Portale della Valle Seriana
|
Da alcuni anni a Nembro è aumentata la sensibilità verso i temi del risparmio energetico e dell’inquinamento luminoso, due problemi che sono stati affrontati con attenzione sempre maggiore anche a livello nazionale ed europeo. Dopo un’accurata indagine per capire lo stato dell’illuminazione pubblica in Valle Seriana e per valutare gli interventi necessari, l’Amministrazione comunale ha iniziato nello scorso mese di novembre un lavoro di messa a norma dei corpi illuminanti, per adeguare i lampioni presenti a Nembro alla normativa europea. Il costo totale dei lavori è di 220mila €, ed è stato finanziato dalla Regione Lombardia e dall’Unione Europea per 170mila €, proprio perché risponde alle nuove direttive europee sul tema dell’energia. L’obiettivo dell’intervento è raggiungere un funzionamento ottimale degli impianti di illuminazione pubblica di Nembro, per ridurre l’inquinamento luminoso e raggiungere la massima efficienza energetica, diminuendo i consumi.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Rubriche -
Dighčt del Bł? - Pillole di dialetto Bergamasco
|
|
Scritto da Giulią Tudeschģ
|
 Cosa ci sarà di più veritiero e di più semplice di ciò che viene affermato da questo detto dialettale: “Tocc i dé, ‘ne passa ü” (tutti i giorni ne passa uno). Ed è proprio un giorno dopo l’altro che compone un anno e così via gli anni che passano e ci lasciamo alle spalle. Ma si dice anche che: “al ghè piö tép che éta” (c’è più tempo che vita). Allora non assilliamoci perché “Ol tép, l’è töt tacàt” (Il tempo è tutto unito). “Ol tép al giösta töt” (il tempo aggiusta tutto) e “Col tép e co la paia ‘l marüda e i nespoi” (col tempo e nella paglia maturano anche le nespole). Quindi vedete che ce n’é per tutti, quelli che: “i völ tegnì sö ol tép” (non perdere tempo) come per quelli che “i la töl sö comoda, tanto lè stèss” (chi se la prende comoda, tanta fa lo stesso). Intanto un altro anno è cominciato, durante il quale, ne siamo certi, il tempo scorrerà alla sua velocità prestabilita. “Cosa üliv? Ol mond al gira: a ‘l comensa col dé ü e po’, tira che te tira, al vé sèmper ol trentü…” (Che volete farci? Il mondo gira: comincia con il giorno uno e poi, tira che ti tira, viene sempre il trentuno). Nonostante tutto: “Ve ‘ngüre de passà fò ü bèl an” (vi auguro di passare un bell’anno). |
|
|
Costume e Societą -
Folklore e tradizioni locali
|
|
Scritto da ViviSulSerio! - Il Portale della Valle Seriana
|
 Dopo la morte del grande artista dei burattini - Benedetto Ravasio - avvenuta nel 1990, la sua famiglia sentì l'esigenza di non disperdere la preziosissima collezione. Radunato un folto gruppo di giornalisti e critici del settore, coadiuvato anche da studiosi e docenti universitari, la Fondazione Ravasio prese subito vita. Nulla è andato perduto: gli attrezzi di lavoro, i burattini e i copioni sono stati conservati intatti con le baracche e le scenografie. Sono molte le iniziative promosse ogni anno dalla Fondazione, che contribuisce in larga maniera alla diffusione e allo studio del teatro delle figure animate, tanto quelle tradizionali, quanto quelle "inedite" della ricerca contemporanea. L'organizzazione di mostre, rassegne e convegni, promuove la conoscenza di quest'arte da non dimenticare. |
|
Leggi tutto...
|
|
| | << Inizio < Precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Prossimo > Fine >>
|
|
| |
|
|
|