"I ragazzi stanno facendo cose stupende. Hanno fatto proprio l’appello lanciato all’inizio dell’anno e, ad ondate settimanali, portano chili e chili di tappi, coinvolgendo non solo i loro compagni, la le stesse famiglie, e queste, a loro volta, i parenti e gli amici, in una gara di solidarietà che ha dell’incredibile". Questo il commento della prof.ssa Daria Bigoni, insegnante di religione presso l’istituto comprensivo di Albino, in merito al progetto "Per fare un pozzo ci vuole un tappo: quindi, acqua per tutti", promosso dalle scuole medie di Albino, Desenzano, Abbazia e Selvino, per raccogliere fondi da destinare alla Fondazione Filomondo di Lesmo (Milano), impegnata nella realizzazione di pozzi per l’acqua potabile in Africa, soprattutto a Mchito, in Tanzania. "Il progetto – continua Daria Bigoni – rientra nell’iniziativa "Prendiamoci sul Serio", che fa parte a sua volta di "Una rete per il Serio", una collaborazione promossa dalla Diocesi di Bergamo per la pastorale sociale.
La poetessa Aurora Cantini presenta, in occasione di San Valentino, alcuni componimenti uniti dal filo conduttore dell'amore. La poesia "Uno scrigno è l'amore" è giunta finalista al XIV concorso letterario "Terzo millennio" CAPIT Roma, ed è stata premiata con targa e diploma a Castel S. Angelo dallo scrittore Giuseppe Todisco. Le altre poesie proposte si intitolano "Cuore innamorato", "Diario", "Amore di uomo", "Il mio cuore è per te" e "Pensieri d'amore".
UNO SCRIGNO È L'AMORE
Quel vuoto in me ora non c’è più, la solitudine si sgrana in mille schegge e rotola in un angolo della vita.
Terza Università organizza a Clusone, nell'elegante location del Palazzo Marinoni Barca, un corso di storia contemporanea dal titolo "C'era una volta il Novecento (parte seconda)". Un percorso che non vuole essere esaustivo, ma cerca di mettere a fuoco alcune categorie e nodi cruciali del Novecento, ancora oggi al centro di un vivo dibattito storiografico, come la globalizzazione, la guerra fredda, il crollo del muro di Berlino.
La poetessa Aurora Cantini, recentemente decorata da alcuni nuovi riconoscimenti, propone "La bambina senza tempo". Questa lirica, nel novembre 2006, è valsa all'autrice una menzione nel corso della rassegna di poesia "Davide Ferro", organizzata dal gruppo culturale ARS ABB SACE "Diverso inverso" con il patrocinio dell'Associazione Paolo Belli.
LA BAMBINA SENZA TEMPO
Ho visto una luce in una notte di luna nuova, erano i tuoi occhi di bambina che sfioravano le stelle e muti guardavano il mio profondo.
In data 26 gennaio 2007 un ricco articolo relativo al Portale della Valle Seriana, dal titolo "Vola vivisulserio.it" è apparso all'interno dell'inserto "Vita Bergamasca" de "L'Eco di Bergamo". Redattore del pezzo è il giornalista Nicola Andreoletti, valente corrispondente da Clusone per la più importante testata bergamasca. Il servizio (che vi viene di seguito riproposto nella sua interezza) presenta una fotografia completa del progetto ViviSulSerio: l'autore focalizza dapprima la posizione al vertice raggiunta dal Portale della Valle Seriana nell'ambito dell'offerta informativa al turista, per poi fornire una rapida descrizione dei contenuti proposti; alcuni significativi dati statistici "insaporiscono" le due colonne dell'articolo, completando così il quadro descrittivo. Desideriamo ringraziare Nicola Andreoletti e la redazione de "L'Eco di Bergamo" per la prestigiosa vetrina fornitaci.
A partire dal numero di gennaio, ViviSulSerio e Paese Mio notificano ai rispettivi lettori l’avvio di un rapporto di vivace collaborazione che, ci auguriamo, contribuirà a promuovere entrambe le realtà. Una selezione di articoli del giornale verrà ospitata mensilmente tra le pagine del Portale della Valle Seriana, che offrirà così al periodico gratuito di informazione locale un nuovo canale per raggiungere i cittadini della Valle. Gli articoli saranno disponibili on-line a pochi giorni dalla distribuzione del giornale. L'articolo seguente, che ha la funzione di presentare il nostro portale a coloro i quali ancora non lo conoscessero, è ospitato su entrambe le edizioni di gennaio di Paese Mio: quella di Clusone e quella di Albino. Ve lo proponiamo per intero.
Gli utenti più attenti avranno certamente notato che alcuni articoli del nostro portale sono accompagnati da una piccola icona raffigurante il frammento di una pellicola cinematografica; gli articoli in questione contengono dei clip video. È un'iniziativa che si è rivelata da subito molto apprezzata dai visitatori, che hanno risposto con entusiasmo premiandoci con parecchie visualizzazioni.
Abbiamo scelto di prediligere la velocità di caricamento affidandoci a Google Video, un'avanzata piattaforma per la gestione dei filmati sul web. Si è trattato di una scelta quasi obbligata, compiuta per venire incontro a tutti gli abitanti della Valle Seriana ancora privati della possibilità di allacciare un collegamento digitale. La decisione maturata ci vincola ad utilizzare una risoluzione video che può apparire limitante (soli 320x180 pixel), ma che ci consente comunque di proporvi delle riprese di buona qualità. Nella seconda parte dell'articolo abbiamo preparato l'elenco completo dei video finora pubblicati da ViviSulSerio: un comodo archivio da consultare per avere un indice esaustivo dei nostri contenuti multimediali. Buona visione!
Questa volta la promessa è stata mantenuta: i portavoce dell'ANAS si erano formalmente impegnati ad aprire il tratto della nuova superstrada tra Nembro e Albino entro il 13 gennaio 2007 (articolo di riferimento). In pochi avrebbero scommesso sulla nuova scadenza fissata; questa volta però la segreteria delle infrastrutture per la Provincia di Bergamo ha puntualmente inviato un documento informativo al comando della Polizia Stradale, ai Comuni e a tutti gli Enti interessati, impegnandosi altresì a garnatirne la massima diffusione a mezzo stampa. Tramite l'ordinanza n°8/2007, il Responsabile del servizio manutenzione rete stradale Giuseppe Castro ha disposto l'apertura al transitodel tratto di S.P. ex S.S. 671 compreso tra la rotatoria lungo la Provinciale 35 tra i comuni di Nembro e Alzano, e la rotatoria in zona Cupola in Comune di Albino a partire dalle ore 12:00 del giorno 12 gennaio 2007.
Il 2006 è l'anno che ha visto il battesimo sul web di "Vivi sul Serio! - Il Portale della Valle Seriana". La fase di ricerca e progettazione che ha preceduto il lancio del progetto, si è infatti svolta a cavallo tra gli ultimi mesi del 2005 e i primissimi mesi dell'anno che ci siamo appena lasciati alle spalle. Sembra passato molto tempo dal maggio scorso, quando allo scoccare della seconda settimana, avvenne il taglio virtuale del nastro. L'impegno e l'entusiasmo furono da subito altissimi, e oggi, alla chiusura del primo anno di esercizio, conservano l'identica profondità. La fine di un anno è sempre il momento adatto per tracciare bilanci: ecco allora qualche numero! Quasi 61.000 hits totalizzate nel solo mese di novembre, realizzate parallelamente all'attenzione in crescita costante da parte dei motori di ricerca; i navigatori sono approdati sulle nostre pagine impiegando oltre 5.700 diverse keywords. Il 9,9% degli utenti proviene da siti esterni; il motore più utilizzato per accedere a Vivisulserio è Google-Italia, e le keyphrase di ricerca più comuni sono composte da parole strettamente legate al territorio di competenza del portale: "Valle Seriana", "Cascate del Serio", "Clusone" e molte altre. Lasciata la gavetta all'anno vecchio, l'ingresso nel 2007 ci sprona alla rincorsa dei nuovi obiettivi: contenuti sempre validi e aggiornati, mantenimento del trend positivo degli accessi e delle pagine viste, avvio dei rapporti con i nuovi sponsor, redazione di approfondite schede informative dedicate ai comuni della Valle, allestimento di un archivio fotografico e realizzazione di una grande directory di siti locali. Rimanete sintonizzati!
Questa rubrica non è più curata dalla ex-consigliera Poletti, a causa di impegni personali e del trasfrimento al di fuori della Valle. Lo Spazio Giovani rimane attivo, e costituisce un filo diretto con la nostra Redazione.
Cosa cercano i giovani? Insomma, cosa stiamo cercando? Non voglio dare il via ad una intricata e probabilmente sterile elucubrazione sul senso della vita e la ricerca della propria identità, ma ora anche quest’anno sta per volgere al termine – un anno tanto ricco ma suppongo per la maggior parte di noi ancora non sufficientemente stimolante – mi domando cosa la nostra Clusone, la nostra Valle, la nostra comunità, insomma dove viviamo ci abbia saputo offrire. Tranquilli, questo non è uno dei soliti articoli “sintesi” che fingono di voler intraprendere una relazione con voi, in questo caso lettori virtuali, per poi propinarvi solamente il riassunto delle varie iniziative, magari per vantarsi o ancora più semplicemente perché è stato chiesto ad un più o meno serio giornalista di scrivere un articolo del genere (perché ci vuole, non se ne può essere sprovvisti). Io gioco a carta scoperte. La mia è una domanda vera che aspetta una risposta sincera. Cosa ci aspettiamo ci venga offerto? Cosa vogliamo e cosa cerchiamo? Io vorrei poter vivere momenti di incontro che mi facciano stare bene; e divertirmi; e conoscere gente nuova; e godermi un po’ d’arte…cacchio, Angy…non devi rispondere tu, non solo tu. Siamo contenti della “nostra valle”? Vivere sul Serio ci permette di appagare almeno parte delle nostre aspettative, dei nostri desideri? Parlo di piccole cose concrete, non di quello che ci attanaglia dentro, perché quello credo sarebbe un casino dovunque. Forse la mia è anche una domanda un po’ di parte, perché una risposta, rettifico perché le risposte sarebbero una buona pista su cui lavorare. Cosa ci sta bene e cosa siamo contenti ci venga offerto dai nostri paesi? Cosa ci manca? Cosa ci aspettiamo possa venire fatto? Dove vorremmo dire la nostra? Io sono qui, noi siamo qui (c’è anche la Redazione di ViviSulSerio) e vorremmo sentire la vostra opinione, la tua voce. Per dire la tua, scrivi a