XVI° Festa del Millennio.
Destinazione 1630. Prima della peste: fame e guerra.
La pietà. L'oste della danza.
rievocazione teatrale con Teatro Minimo, Coro Voci della'ltopiano, Danzatori Valleriani
Da sedici anni l’ultima domenica di luglio, a Clusone si assiste ad una manifestazione che se non è unica nel suo genere, è senz’altro piuttosto originale: la Festa del Millennio.
Lungo un percorso, nuovo ogni anno, 2/300 persone (ma anche di più), dalle 4 del mattino, assistono, meglio dire partecipano, alla rievocazione di un fatto accaduto nella storia di Clusone: azioni sceniche, canti, danze, ma anche riferimenti artistici e storici su chiese, affreschi, palazzi della città svelati ai partecipanti da Mino Scandella, promotore dell’iniziativa sin dalle origini.
Quest’anno la Festa del Millennio si inserisce nel programma del festival Fondamenti di Temponautica. Il viaggio nel passato di quest’anno ci porta all’estate del 1630, quando un manipolo di soldati di Clusone di ritorno dal fronte, sospettati di essere stati infettati dalla peste, viene tenuto per la canonica quarantena, sul monte Crosio. Ma le truppe nemiche, i Lanzichenecchi, provenienti dal nord Europa sembrano minacciare l’altopiano clusonese. Una notte in lontananza si vedono dei fuochi: case che bruciano assaltate dal feroce nemico? Nel dubbio si grida l’allarme, le campane annunciano il pericolo imminente. I soldati scendono in paese pronti a difendere le loro case: ma la minaccia si dissolve alle prime luci dell’alba.
La popolazione verrà decimata… dalla peste.
ritrovo ore 4 al parcheggio del Cinema Mirage