Commercialista Giudici - il bonus arredi punto per punto

agevolazioni fiscali bonus arrediIl decreto legge n. 63/2013 ha introdotto una detrazione dall'Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) finalizzati all'arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. Lo studio professionale Maria Elisa Giudici, ragioniere commercialista, ha stilato questo utile articolo per chiarire ai potenziali interessati tutte le opportunità offerte dal Bonus arredi.
I soggetti che possono usufruire del bonus sono i contribuenti che fruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio. 
Le spese che danno diritto al bonus sono quelle sostenute per l'acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (per i forni è sufficiente la classe A), apparecchi per i quali sia prevista l'etichetta energetica. L'acquisto deve essere finalizzato all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione, anche se detti mobili sono destinati all'arredo di un ambiente diverso da quelli oggetto di ristrutturazione.

aggiornamento in corso

DURATA DELLA DETRAZIONE

Sono detraibili le spese sostenute (cioè PAGATE e documentate) dal 06/06/2013 al 31/12/2014, come stabilito dalla proroga approvata dalla Legge di Stabilità di dicembre 2013.

MISURA DEL BONUS

La detrazione dell'imposta lorda nella misura del 50% delle spese sostenute.
La detrazione è calcolata su un importo complessivo non superiore a € 10.000,00* considerando complessivamente le spese sostenute per i mobili e grandi elettrodomestici. L'importo è riferito alla singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, i cui dati catastali vanno indicati nella dichiarazione dei redditi. Al contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari il beneficio dovrà essere riconosciuto più volte.

*AGGIORNAMENTO: "Nuovo limite per la detrazione IRPEF sull'acquisto di mobili per l'anno 2014"

La Legge di Stabilità per l'anno 2014 prevede che le spese detraibili per gli acquisti di mobili ed elettrodomestici effettuate dal 01/01/2014 NON POSSONO ESSERE SUPERIORI a quelle sostenute per la ristrutturazione del fabbricato cui sono destinati entro comunque il limite massimo di euro 10.000,00.
Il nuovo limite decorre dal 01/01/2014 mentre per le spese sostenute nel 2013 opera solo il vecchio limite dei 10.000 euro.
Il limite introdotto dalla legge di Stabilità per il 2014 era stato abrogato dal DL 151/2013, ma non essendo stato convertito entro 60 giorni è decaduto quindi il limite della legge Stabilità è ad oggi valido.

RIPARTO DEL BONUS

La detrazione spetta pro-quota tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo.

BENI AGEVOLABILI

  • MOBILI
    A titolo esemplificativo rientrano tra i mobili: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e gli apparecchi di illuminazione. Non sono agevolabili gli acquisti di porte, pavimentazioni, tende e tendaggi, nonché altri complementi di arredo.

  • GRANDI ELETTRODOMESTICI
    Per individuare quali siano i grandi elettrodomestici è utile l'elenco di cui all'allegato 1B del D.Lgs 151 del 25.07.2005. A titolo esemplificativo si segnalano: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

  • SPESE DI TRASPORTO E MONTAGGIO
    Si possono considerare agevolabili anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati se le spese siano state sostenute con le modalità di pagamento indicate.

tra i beni agevolabili vi sono mobili e grandi elettrodomestici

MODALITÀ DI PAGAMENTO

I pagamenti delle spese devono avvenire con: bonifici bancari o postali, con carte di credito o di debito (carte bancomat).
Nei bonifici devono essere indicati: la causale del versamento, che deve essere uguale a quella per lavori di ristrutturazione, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è fatto.
I pagamenti effettuati con carta di credito o bancomat risultano dalla ricevuta telematica di avvenuta transazione che riporta la data del pagamento e deve essere intestata al titolare beneficiario del bonus. Non è consentito effettuare il pagamento con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

DOCUMENTAZIONE

Le spese sostenute devono essere documentate dalla fattura di acquisto dei beni con la specificazione della natura, quantità dei beni e servizi acquistati. Va conservata la ricevuta dell'avvenuto pagamento, cioè ricevute bonifici, ricevuta pagamento carta di credito o di debito (bancomat) o addebito sul conto corrente.

PRESUPPOSTO OBBLIGATORIO

Il contribuente per aver diritto al "bonus arredi" deve fruire della detrazione per il recupero del patrimonio edilizio rispettando gli adempimenti ed i presupposti previsti dall'art. 16-bis Tuir, dal regolamento del DM Finanze n. 41/1998, nonché dal provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate 2.11.2011.

INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO CUI È COLLEGATA LA DETRAZIONE

  • MANUTENZIONE ORDINARIA
    Interventi effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale.

  • MANUTENZIONE STRAORDINARIA
    Interventi effettuati su singole unità immobiliari residenziali e sulle parti comuni di edifici residenziali.

  • RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO
    Interventi effettuati su singole unità immobiliari residenziali e sulle parti comuni di edifici residenziali.

  • RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA
    Interventi effettuati su singole unità immobiliari residenziali e sulle parti comuni di edifici residenziali.

  • RICOSTRUZIONE O RIPRISTINO
    Interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell'immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, ancorché non rientranti nelle categorie precedenti, sempreché sia stato dichiarato lo stato di emergenza.

  • RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO E RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA
    Interventi riguardanti interi fabbricati che sono eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro sei mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell'immobile.

  • DATA INIZIO LAVORO
    La data di inizio dei lavori deve essere anteriore a quella in cui sono state sostenute le spese per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, ma non è necessario che le spese di ristrutturazione siano state sostenute prima di quelle per l'arredo dell'abitazione.

  • DOCUMENTAZIONE DATA INIZIO LAVORI
    La data di avvio dei lavori può essere documentata da: eventuale abilitazione amministrativa o comunicazione preventiva all'Asl (quando sia obbligatoria) oppure in caso si tratti di lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi dovrà essere oggetto di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (fac simile disponibile a fondo pagina).

CONTATTI

Studio Commercialista Rag. Maria Elisa Giudici
Via Da Fin, 10 - Fino del Monte (BG) Italy
Via Moroni, 293 - Bergamo - Italy
Tel. - 0346.923689
Fax - 0346.74883
Email - This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

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